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Donne e sinodalità, al Duomo la seconda assemblea diocesana a Reggio Calabria

zona rossa reggio calabria Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, l’arcivescovo Morrone convoca i fedeli per un ulteriore momento di confronto e riflessione

Il 18 novembre, alle 18, si terrà in Duomo la seconda assemblea diocesana voluta dall’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria – Bova, monsignor Fortunato Morrone. Dopo il primo appuntamento che ha registrato l’intervento di monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Ionio e componente della presidenza nazionale di Caritas Italia, sul tema della sinodalità, il 18 novembre è previsto l’intervento della professoressa Lucia Vantini, presidente del Coordinamento teologhe italiane (Cti). La docente di Teologia fondamentale e antropologia all’Issr San Pietro Martire e di Antropologia filosofica e Antropologia teologica allo Studio teologico San Zeno relazionerà ai reggini sul tema “Per una Chiesa in ascolto: donne e sinodalità”. Nella mattinata, invece, la relatrice terrà un incontro col Clero diocesano di Reggio Calabria – Bova. “All’interno della Chiesa, secondo me, – ha anticipato la Vantini – non esiste una “questione femminile”. All’interno della Chiesa, piuttosto, esistono le donne. Quando degli esseri reali diventano “una questione” non è mai un buon segno: è il sintomo di una distanza, di un incontro mancato con loro. Nella Chiesa le donne si incontrano come soggetti reali che nel battesimo vivono, esprimono e pensano la fede secondo la propria esperienza. Ma qual è l’ascolto ecclesiale dell’esperienza credente femminile? Questa è la vera domanda. L’impressione è che le voci delle donne si perdano per la sordità dei luoghi. Così, al massimo si potrebbe dire che nella Chiesa c’è una “questione femminile” tanto quanto c’è una “questione maschile” che porta a chiedere: gli uomini sanno incontrare le storie, le parole e le teologie delle donne?”.

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