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Dazn fa una parziale retromarcia: niente stop alla doppia visione con un solo abbonamento per questa stagione

Diletta Leotta Dazn Foto di Daniel Dal Zennaro / Ansa

Dazn torna parzialmente sui propri passi: niente stop alla doppia visione con un solo abbonamento, almeno per l’attuale stagione

L’indiscrezione rilanciata a più riprese nei giorni scorsi, riguardante lo stop a stagione in corso della visione di Dazn da due device contemporaneamente connessi dallo stesso account, aveva generato grandi polemiche. Anche il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti è stato costretto ad intervenire convocando i vertici della compagnia. La piattaforma di streaming, che inizialmente aveva preferito non commentare la vicenda, è stata costretta nelle ultime ore a fare chiarezza. L’intenzione di combattere la pirateria e quella di negare la “divisione” degli account resta nei piani dell’azienda, ma per ora la questione resta in stand-by. Niente stop alla doppia visione con un solo abbonamento per la stagione in corso, Dazn lo spiega in una nota ufficiale.

Nella comunicato Dazn precisa che nelle condizioni di utilizzo “è chiaramente indicato che il servizio Dazn e tutti i contenuti visualizzati attraverso lo stesso, sono ad esclusivo uso personale e non commerciale. Inoltre: la password deve essere mantenuta al sicuro, i codici di accesso non devono essere condivisi con nessuno o essere in altro modo resi accessibili ad altri“. La piattaforma sottolinea inoltre che “dall’inizio del campionato di calcio di Serie A abbiamo constatato un considerevole incremento di comportamenti non corretti che non può essere ignorato. Tuttavia, nel rispetto di coloro che usano in modo corretto la condivisione e con l’obiettivo di tutelare l’interesse dei nostri abbonati, nessun cambio verrà introdotto nella stagione in corso“. In conclusione Dazn si augura che “l’attenzione sollevata dalle indiscrezioni circolate porti ad una riflessione seria e concreta sul tema degli abusi contrattuali e della pirateria, aspetti che riguardano tutto il mondo delle Ott e non solo Dazn“.