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Cassa Dottori Commercialisti: professionisti calabresi più giovani, ma con redditi più che dimezzati rispetto alla media nazionale

L’Ente di previdenza ospite il 19 novembre al convegno “La Cassa incontra gli iscritti – quadro normativo, previdenza e welfare” organizzato dagli Ordini di Locri, Palmi e Vibo Valentia

Con rispettivamente 152, 153 e 181 dottori commercialisti iscritti alla Cassa Dottori Commercialisti, gli Ordini di Locri, Palmi e Vibo Valentia complessivamente rappresentano il 20,4%% dei 2.383 associati all’Ente di previdenza in Calabria. Per quanto riguarda la componente femminile le donne rappresentano il 32,9% dei professionisti locresi, un dato decisamente superiore rispetto a quello di Palmi, dove l’incidenza femminile è pari al 28,1%, e a quanto si registra a Vibo Valentia, dove poco più di un professionista ogni 4 è donna (25,9%). A livello regionale la presenza femminile sale invece al 32,7%, con una percentuale leggermente inferiore rispetto alla media in Italia che è pari al 33%. Riguardo poi all’età dei professionisti, a fronte di un dato regionale che vede il 57,9% dei dottori commercialisti calabresi con un’età fino a 50 anni, di oltre tre punti percentuali più alto rispetto al dato in Italia (54,6%), per l’Ordine di Locri la percentuale scende al 55,9%, mentre per quello di Vibo supera il 59%, arrivando oltre il 62% nel caso degli iscritti all’Ordine di Palmi.

Sul fronte reddituale, il fanalino di coda è rappresentato dall’Ordine di Locri, dove i dottori commercialisti hanno dichiarato nel 2020 un reddito medio di poco più di 20mila e 300 euro (in diminuzione del 2,8% rispetto all’anno precedente) e un volume d’affari di 30.851 euro (-7,9% rispetto al 2019). Se a Vibo Valentia la media reddituale sale a 24.394 euro, in crescita del 12,3% rispetto all’anno precedente, con un volume d’affari di poco più di 42mila euro (-0,8% anno su anno), a Palmi cresce ancora attestandosi a 25mila e 680 euro (+7,9% anno su anno) e un volume d’affari di 41mila e 400 euro (-0,8% rispetto al 2019). II tutto a fronte di una media regionale che in Calabria ha visto i dottori commercialisti dichiarare nel 2020 un reddito medio di poco più di 27mila euro (+6,2% su 2019) e un volume d’affari di 41.665 euro (-1,6% anno su anno) con una differenza del -59,3% per quanto riguarda il reddito e del -64,8% nel volume d’affari rispetto alla media nazionale.

“Questi dati – spiega Stefano Distilli, presidente di Cassa Dottori Commercialisti – rendono evidente come anche il mondo dei dottori commercialisti rispecchi quel divario nord-sud per colmare il quale ora più che mai è importante agire, lavorando sull’incremento delle opportunità di crescita professionale, anche in considerazione della “quota sud” del PNRR, ovvero quegli 82 miliardi di euro che il Piano nazionale di ripresa e resilienza destina alle regioni dell’Italia meridionale, e del ruolo che i professionisti come noi possono avere nella consulenza per lo sviluppo e la rendicontazione dei progetti. Anche la Cassa può sicuramente avere un ruolo in questa crescita, grazie alle iniziative di welfare strategico che da tempo stiamo portando avanti per supportare gli iscritti lungo tutto il loro percorso professionale”.

Tra queste, il contributo al supporto professionale che viene erogato dalla Cassa Dottori Commercialisti per l’avvio degli studi e l’acquisto dei beni strumentali che nel 2020 ha destinato agli iscritti calabresi che ne abbiano fatto richiesta (circa il 4,4% del numero complessivo di iscritti regionali) un totale di 222.731 euro. A presentare la domanda nel 2020 è stato però solo l’8,6% degli iscritti all’Ordine di Locri, a fronte dell’1,3% per quello di Palmi e del 3,4% dei dottori commercialisti vibonesi.

“Nel mese di gennaio 2022 – conclude Distilli – inizieremo a raccogliere le domande per partecipare al bando per il contributo a supporto della professione destinato ai neo-iscritti che come Cassa abbiamo rinnovato anche per il 2021 sulle spese sostenute nel corso del 2020 per l’acquisto o leasing di beni strumentali destinati all’avvio degli studi o per la costituzione di aggregazioni. L’auspicio è quindi quello di un aumento della partecipazione da parte dei dottori commercialisti calabresi che possa contribuire a rendere sempre più concreto l’impegno della Cassa sul territorio”.

L’impegno della Cassa Dottori Commercialisti per il welfare a favore degli iscritti agli Ordini di Locri, Palmi e Vibo Valentia sarà al centro dell’incontro “La Cassa incontra gli iscritti – Quadro normativo, previdenza e welfare”, organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Palmi, che si terrà venerdì 19 novembre dalle 9 alle 13, a Gioia Tauro in via Mascagni, snc.

All’incontro parteciperanno Stefano Distilli, presidente Cassa Dottori Commercialisti (CDC), Ettore Lacopo, Vincenzo Morelli e Antonio Repaci rispettivamente presidente degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Locri, Vibo Valentia e Palmi, Antonino Dattola e Fabio Enrico Pessina, consiglieri CDC, insieme al delegato della Cassa Dottori Commercialisti presso gli Ordini di Locri, Palmi e Vibo Valentia, Giovanni Occhiato. Partecipando all’evento che dà diritto a n. 4 crediti formativi nelle materie obbligatorie, sarà possibile ricevere consulenza da parte del personale della Cassa in collegamento da remoto.