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Reggio Calabria: “chi ha il Green Pass si sta muovendo liberamente nonostante sia positivo al Covid”, la denuncia del Movimento Autonomo Popolare

green pass università e lavoro Foto di Angelo Carconi / Ansa

Reggio Calabria, il Movimento Autonomo Popolare: “siamo uno dei pochissimi Movimenti Politici che si espone contro l’uso incostituzionale del Green Pass e non dei vaccini”

L’obbligo del Green Pass sta suscitando profonde polemiche e tensioni in numerosi cittadini, i quali ogni sabato da ben 17 settimane stanno manifestando contro il certificato verde. In una nota il Movimento Autonomo Popolare denuncia: “prima erano soltanto dei pensieri ma guardando in questi giorni alcune trasmissioni televisive (ancora libere), si evince che in realtà è cosi, il Sistema Regionale dei positivi al Covid non si interfaccia con quello nazionale del Ministero è così non è possibile bloccare i Green Pass delle persone sottoposte al tampone e risultate positive al Covid; quindi gente senza coscienza è libera di recarsi in ristorante, piscina, cinema e così via rischiando di infettare tutti gli altri tra cui i “non vaccinati”, che non sono mostri ma soltanto gente che per vari motivi preferisce fare i tamponi e non sottoporsi al vaccino ma che secondo la logica con 2-3 tamponi a settimana sono quelli più sicuri e controllati. Lasciando stare le polemiche – prosegue la nota- non si capisce del perché bisogna compilare dei modelli al momento della somministrazione del vaccino, non potendo dichiarare che ci si sottopone al vaccino per “costrizione” e senza la propria volontà, proprio per non essere sospesi dal posto di lavoro e rimanere senza stipendio. Rimango stupefatto anche dai Sindacati che invece di difendere i propri lavoratori, cercano di convincerli alla vaccinazione, perché secondo logiche inaccettabili, una cassiera di un supermercato può entrare a fare la spesa, fermarsi a parlare con le colleghe e prendersi un caffè, ma non può sedersi a lavorare perché non ha il green pass ( situazione inaccettabile). Tutto questo mentre il Codacons avvia la prima azione di risarcimento per la correlazione tra il vaccino anti-covid e le possibili reazioni avverse e il Tribunale dell’ Unione Europea sospende l’uso del Green Pass per entrare all’Europarlamento. Ma visto che si parla spesso in questo periodo di Costituzione è giusto ricordare che: l’Art. 13 recita: La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’Autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge; l’ Art. 21 recita: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.

“Siamo uno dei pochissimi Movimenti Politici avente un “Gruppo Consiliare” – aggiunge la nota- che si espone contro l’uso incostituzionale del Green Pass e non dei vaccini, visto che da mesi e mesi diciamo che tutta l’emergenza è stata gestita male con dichiarazioni inesatte e inchieste ancora in corso; a Waterford con il 99,7% di vaccinati con doppia dose,ci sono stati nelle ultime settimane 1481 contagi ogni 100.000 persone rispetto Milano che ne ha avuti soltanto 38. L’Italia è all’ 86,45% dei vaccinati con doppia dose e oggi dicono che non si potrà raggiungere l’immunità di gregge e che vogliono vaccinare i bambini ( noi siamo contrari) ma anche il Dottore Broccolo Virologo dell’Università Bicocca di Milano dice che non è necessario farlo e Francesco Vaia Direttore Sanitario dello Spallanzani ribadisce la propria posizione rispetto alla somministrazione del vaccino nella fascia d’età 5-11 anni, dopo il richiamo dell’Oms sul fatto che non ha senso vaccinare i bambini sani. Finalmente l’Aifa si sveglia e chiede ai medici di comunicare gli effetti indesiderati e reazioni avverse dovute al vaccino, visto che negli ultimi tempi le interviste alle persone rimaste “invalide” sono aumentate con il grido “non abbandonateci”. La demo-dittatura non mi è mai piaciuta e da politico libero senza padroni, mi vergogno di essere rappresentato da questi politici “Nazionali” che giocano sulla vita altrui per dimostrare la loro onnipotenza. Concludiamo con la domanda del perché ancora nelle aziende sanitarie e negli ospedali ci sono dipendenti, Medici, Infermieri, O.S.S. che non sono stati sospesi mentre tanti altri si ? la risposta è semplice, la legge non è uguale per tutti e non solo , anche perché sospendendo tutti si arriverebbe al disastro sanitario”, conclude la nota.