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Caso Denise Pipitone, un testimone dal Marocco: “ho visto la bimba in autogrill con una siciliana e una marocchina”

Denise Pipitone Foto Ansa

Un testimone racconta di aver visto Denise Pipitone in Marocco 3 giorni dopo la scomparsa: la piccola sarebbe stata avvistata in compagnia di una siciliana e una marocchina

Nei 17 lunghi anni che ci separano dal 1° settembre 2004, giorno della scomparsa di Denise Pipitone, sono stante tantissime le segnalazioni di presunti avvistamenti della piccola, arrivati da ogni parte d’Italia e alcune anche dall’estero. Segnalazioni che hanno dato nella quasi totalità esito negativo: manie di protagonismo, scambi di persona o piste impossibili da verificare. Ad ogni nuova segnalazione però si alimenta, seppur per poco, la fiammella della speranza e il caso resta sotto la luce dei riflettori e non finisce nel dimenticatoio.

L’ultimo, presunto, avvistamento arriva dal Marocco e in realtà sembra essere, in linea temporale, uno dei primi. Nel corso della trasmissione “Quarto Grado” infatti, un uomo ha spiegato di aver visto Denise Pipitone 3 giorni dopo la sua scomparsa, il 4 settembre 2004. L’uomo, Alberto Fraese D’Amato, ha raccontato: “io sono convinto che, nel 2004, che ero in Marocco con due miei amici di aver visto Denise Pipitone in questo autogrill del Marocco”. Secondo quanto dichiarato da Fraese D’Amato, la bimba aveva i codini e un segnetto sul volto e si trovava in compagnia di una donna siciliana e una marocchina, entrambe velate. L’uomo si è precipitato in albergo per prendere la sua macchina fotografica ma al ritorno non le ha più trovate. Due le denunce sporte dall’uomo: la prima al ritorno a Malpensa, la seconda alla stazione di polizia di Gallarate nel 2019.