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Calabria: è ripartito il percorso di formazione del progetto Giano del Consorzio Macramè

La settimana scorsa è ripartito il percorso di formazione del progetto Giano finanziato dal PON Legalità 2014-2020 e rivolto alle 30 organizzazioni aderenti al progetto che gestiscono beni confiscati in Calabria

Giano – Conoscere il passato e guardare al futuro è il progetto promosso dal Consorzio Macramè in collaborazione con Legacoop Calabria e il Forum del Terzo settore della Calabria. Nasce per supportare, accompagnare 30 organizzazioni che operano e gestiscono o stanno per gestire beni confiscati. Il percorso di formazione è stato avviato a luglio scorso a Limbadi (VV) presso la sede dell’UniRiMi “Rossella Casini” in occasione del primo evento formativo di GIANO, “Restituire bellezza, costruire futuro”. Qui la prima sessione formativa è stata tenuta da Marina Tornatora del Laboratorio di ricerca Landscape_inProgress del Dipartimento di Architettura e Territorio dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.

Il percorso di formazione di GIANO è ripartito online il 12 novembre scorso con la sessione “Confisca e riutilizzo dei beni. Dalla teoria alla prassi” di Davide Pati, Tatiana Giannone e Riccardo Christian Falcone del settore dei beni confiscati di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le Mafie. Un momento formativo importante e partecipato in cui i formatori hanno introdotto il percorso di Libera nel riutilizzo sociale dei beni confiscati, approfondito la storia della normativa come storia del movimento antimafie, raccontato le esperienze di riutilizzo pubblico e sociale in Italia/Europa. Il percorso prosegue venerdì 19 novembre alle ore 15 con la sessione formativa di Silvio Greco biologo marino calabrese e docente che interverrà sulla “sostenibilità e potenzialità delle aziende agricole calabresi”. Attraverso il percorso di formazione di GIANO il Consorzio Macramè intende rafforzare le competenze teoriche e pratiche delle 30 organizzazioni aderenti al progetto, approfondire con loro la conoscenza di metodi, strategie e visioni da applicare all’interno delle proprie organizzazioni. Il percorso è strutturato in 6 moduli: 1. Rigenerare i beni, costruire bellezza; 2. Innovazione e Terzo settore; 3. Modulo sociologico di inquadramento; 4. Modulo giuridico; 5. Modulo economico-finanziario e 6. Marketing e comunicazione digitale. La formazione si svolgerà in modalità ibrida tra sessioni online e in presenza. Le sessioni in presenza si svolgeranno a Limbadi presso l’immobile confiscato dove ha sede l’UniRiMi “Rossella Casini” e a Reggio Calabria. Il percorso terminerà con un evento conclusivo nell’estate 2022. La programmazione didattica del percorso di formazione di GIANO è coordinata da Nicola Fiorita del Comitato scientifico UniRiMi.

“Ringraziamo i sindaci dei comuni della Calabria che hanno colto – si legge in una nota di Giancarlo Rafele, presidente del Consorzio – l’alto valore scientifico e professionale del percorso di formazione del progetto GIANO mostrandosi interessati a partecipare già dalla prossima sessione. Crediamo sia venuto fuori un programma di altissimo livello grazie alla collaborazione, competenza di stimati professionisti ed esperti di tutta Italia che hanno accolto il nostro invito. E l’attenzione che stiamo ricevendo ce lo dimostra. Grazie”.