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Angsa Calabria e il suo Presidente Nazionale incontrano il neo assessore regionale Tilde Minasi

Ieri i rappresentanti dell’ANGSA Calabria, Il Presidente Vito Crea e la Vice Presidente Mary Naso, accompagnati dal Presidente ANGSA Nazionale Giovanni Marino, sono stati ricevuti presso Palazzo Campanella a Reggio Calabria dall’ Onorevole Tilde Minasi

Giorno 16 Novembre 2021 i rappresentanti dell’ANGSA Calabria, Il Presidente Vito Crea e la Vice Presidente Mary Naso, accompagnati dal Presidente ANGSA Nazionale Giovanni Marino, sono stati ricevuti presso Palazzo Campanella a Reggio Calabria dall’ Onorevole Tilde Minasi neo Assessore alle Politiche Sociali della Regione Calabria. Grazie alla gentile accoglienza dell’Onorevole Minasi si è svolto, in un clima di collaborazione, un interessante e proficuo confronto nel quale si è messo in evidenza lo stato attuale dei Servizi per la Disabilità sul territorio Calabrese e delle Strutture che si occupano di dare risposte secondo le indicazioni delle Linee Guida sull’Autismo che sono ancora insufficienti a fronte degli elevati numeri che caratterizzano la richiesta. E’ stata sottoposta all’attenzione dell’Assessore l’esigenza dell’Autismo, l’importanza della riorganizzazione dei Servizi a favore di questa disabilità che richiede una specifica programmazione che comprenda le necessità di tutte le età, dall’Infanzia all’età adulta con la richiesta urgente che le persone non diventino invisibili al compimento dei 18 anni e che si possa superare una visione dell’Autismo relegato nella sola fascia dell’infanzia, nella programmazione dei servizi.
Si è concordato sull’istituzione di realtà ad alta specializzazione, che salvaguardando l’aspetto del dialogo sinergico tra il Sistema Sanitario e il Sociale, possano offrire una reale possibilità di inclusione sociale e lavorativa nel rispetto delle aspettative, delle potenzialità delle persone con la concreta attuazione dei progetti di vita individualizzati. L’ANGSA propone, a garanzia dell’offerta di qualità rivolta a tutti, la costituzione di un Tavolo Tecnico Regionale sull’Autismo.
Il Tavolo dovrebbe essere formato da tutti gli enti preposti alla progettazione, che possa essere presieduto dai dirigenti della Sanità dei Servizi Sociali e veda coinvolte le Neuropsichiatrie infantili, i Centri di Salute Mentale di ogni ASP e i rappresentanti dell’Associazionismo, per decidere i volumi dei Servizi, le modalità e gli indirizzi di carattere tecnico progettuale e ognuno dove essere chiamato ad erogare i servizi secondo le linee guida con un auspicato monitoraggio, il Tavolo possa, infatti, demandare le Aziende Sanitarie, ad esempio, a fare controlli al fine di verificare che i soldi siano spesi adeguatamente .
L’ incontro si è concluso con l’auspicata partecipazione al dialogo tra le parti, la disponibilità nelle intenzioni di programmazione dell’Assessore nell’ambito della Disabilità, con il recepimento dei bisogni specifici dell’Autismo.