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Allenatore di calcio stroncato da infarto dopo il vaccino: aveva ricevuto, controvoglia, la seconda dose per poter lavorare

Rocco Vitale

Rocco Vitale, allenatore di calcio femminile, è stato stroncato da infarto a 51 anni dopo essersi sottoposto alla seconda dose del vaccino per poter continuare a lavorare

Un’altra morte improvvisa arrivata alcune settimane dopo il vaccino. Rocco Vitale, allenatore di calcio femminile, è stato stroncato all’età di 51 anni, lo scorso 17 novembre, a causa di un infarto. Originario di Bra (Cuneo), Vitale lascia la moglie Cinzia e la figlia Federica, calciatrice nelle giovanili della Juventus. Vitale, dopo aver allenato il Tre Valli, aveva fondato, tre anni fa, le Pink Panters a Carrù. Il 27 luglio scorso aveva ricevuto la seconda dose del vaccino anti-Covid, come si può leggere su un post pubblicato sui social nel quale scriveva: “seconda dose fatta, adesso mi sento immortale!!”. Parole ironiche quelle dell’uomo che, controvoglia, si era vaccinato per poter continuare a lavorare dopo l’introduzione del Green Pass per palestre e attività sportive. Sempre attraverso i social Vitale aveva annunciato di non volersi sottoporre alla terza dose.

La magistratura ha disposto un’indagine per accertare le cause del decesso.