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Spagna-Francia, perchè il gol di Mbappè è regolare? Il tocco del difensore e una regola che rischia di cambiare

Gol Mbappè Spagna-Francia

Grandi polemiche per il gol di Mbappè che ha deciso la finale di Nations League Spagna-Francia: l’arbitro prende la decisione corretta, ma c’è un dubbio sulla reale volontarietà del tocco del difensore. E la regola potrebbe presto cambiare

Una partita anonima quella di Mbappè, almeno fino all’80’ minuto. Con 10 minuti rimasti sul cronometro, il campione del PSG ha piazzato la zampata vincente segnando la rete che ha regalato la Nations League alla Francia. Tante le polemiche sul gol dell’1-2 segnato dai transalpini viziato da una sospetta posizione di fuorigioco. “Scandalo” ha titolato “Mundo Deportivo” ma, regolamento alla mano, la decisione presa dall’arbitro Taylor è stata corretta. Complice la conferma del Var, l’arbitro ha ravvisato un tocco del difensore Eric Garcia che, nel tentativo di intercettare il passaggio di Theo Hernandez, ha effettuato una giocata volontaria. In pratica, il pallone lo avrebbe ‘passato’ lui con una giocata, rimettendo in gioco Mbappè che era effettivamente più avanti. Nel post match Busquets ha spiegato: “l’arbitro ci ha detto che Eric voleva giocare la palla, ma non ha senso“.

Eppure la regola potrebbe cambiare presto, con un intervento proprio dell’Italia. Secondo quanto riportato alcuni giorni fa da “La Stampa”, la FIFA avrebbe chiesto al presidente federale Gabriele Gravina se, vista la tecnologia attuale, ci fossero le condizioni per tornare alla vecchia regola della “luce“. Un ritorno al passato dunque: tale regola prevedeva la possibilità di convalidare il gol se fra difensore e attaccante ci fosse una distanza minima (non ci dovesse essere luce fra i due corpi). Attualmente anche se l’attaccante è un millimetro avanti, il gol è da annullare. La fase di sperimentazione si svolgerà nel campionato nazionale Under 18, nel quale saranno impiegati assistenti di Serie C: se il riscontro dovesse essere positivo, il dossier sarebbe girato all’IFAB, ossia l’organo preposto a modificare le regole del calcio.