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Provenzano ritiene Meloni ‘fuori dall’arco democratico’, Sansonetti: “neanche il Pci ha mai chiesto di mettere fuori legge l’Msi”

piero sansonetti

Il direttore del Riformista ritiene che il vicesegretario del Pd Provenzano “non abbia studiato la storia. In Italia i partiti sono stati cancellati solo da quei fascisti che lui tanto odia”

Giuseppe Provenzano, attuale vicesegretario del Pd, ritiene che Giorgia Meloni sarebbe “fuori dall’arco democratico e repubblicano”. Tali dichiarazioni sarebbero state generate dal fatto che, secondo il rappresentate dei democratici, Fratelli d’Italia non ha tagliato “i ponti con il mondo vicino al neofascismo” dopo l’assalto di alcuni manifestanti alla sede della Cgil. “Credo abbia avuto un colpo di caldo fuori stagione. Non si capisce di che parli”, afferma il giornalista Piero Sansonetti in un’intervista rilasciata ai microfoni del Giornale. Il direttore del Riformista ritiene che Provenzano abbia forse “sentito parlare dei partiti facenti parti dell’arco costituzionale. Ma senza studiare la storia: oggi i partiti che hanno partecipato alla Costituzione non ci sono più. Perciò sono tutti fuori. Forse solo il Psi di Nencini si può definire partito costituzionale. Gli altri son nati dopo”. E si dice preoccupato: “fa pensare a manovre autoritarie”.

“Dire che la Meloni è fuori dall’arco democratico è una manovra autoritaria che riduce la democrazia in regime – afferma Sansonetti – . Ricordo a questo ragazzo che nella storia italiana i partiti sono stati cancellati solo da quei fascisti che lui tanto odia. Ci provò Scelba ma senza riuscirci. E ora lui cosa vorrebbe fare? Riprendere questa bella tradizione? Letta non ha replicato, questo sì che è preoccupante. Figuriamoci che una cosa del genere non l’hanno mai pensata nemmeno i comunisti. Il terribile e feroce Pci non ha mai chiesto di mettere fuori legge l’Msi che certamente era molto più legato al fascismo di Fdi. Persino Potere operaio, che Provenzano nemmeno saprà cos’è, era contrario. Solo Lotta continua lo gridava. Ed eravamo negli anni Settanta, quando Provenzano nemmeno era nato, in un clima ben diverso dal nostro. Il problema è che questi vogliono fare i partigiani perché non riescono a fare nient’altro e confondono la politica con la raccolta di figurine Panini”.

Il direttore Sansonetti attribuisce le sue parole “al decadimento della nostra classe politica che denota una totale assenza di preparazione che poi è la caratteristica di questo Parlamento, dal M5s in poi. Tutto è inquinato da un personale politico con capacità di ragionare ridotte e con una cultura politica assente. Si salvano solo poche decine di persone”. E di chi vuole cancellare Forza Nuova, spiega, si tratta di “un’altra idiozia. Se ogni volta che ci sono incidenti mettiamo fuori legge coloro che partecipano alle manifestazioni allora metteremo fuori legge tutti. E i militanti di sinistra sono quelli che farebbero fuori per primi. Non ha nessun senso a meno che non si voglia creare un regime. Io sono anche contrario ai reati di apologia, figuriamoci”.