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Incredibile a San Lorenzo, il neo sindaco Giovanni Manglaviti “non eleggibile” per una banale condanna del 1989 ma il casellario giudiziario era ok. Adesso il noto medico farà ricorso

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Brutta storia a San Lorenzo: l’ente resta senza sindaco. Il neo eletto Giovanni Manglaviti “non eleggibile” per una banale condanna del 1989: “ma il mio casellario è pulito altrimenti non mi sarei candidato”

Giornata di ordinaria follia a San Lorenzo dove il neo eletto sindaco, Giovanni Manglaviti, risulta “non eleggibile” per una banale condanna del 1989. In quel periodo, il noto medico in pensione della cittadina reggina, ricopriva la carica di vicesindaco e fu condannato per falso e abuso d’ufficio per aver firmato un certificato di “nullatenenza” ad un soggetto che era da poco uscito dal carcere e non aveva il denaro per pagare le spese legali. Insomma, un documento amministrativo firmato in buona fede che poi è sfociato con una condanna a 8 mesi con la sospensione della pena. Da allora, Manglaviti, tra l’altro, si è candidato alle elezioni provinciali con la lista dell’Udeur di Mastella (senza essere eletto), senza che nessuno facesse presente il “carico pendente”. Ai microfoni di StrettoWeb, il medico in pensione rivela: “sono esterrefatto, prima di candidarmi a sindaco mi sono recato al Tribunale di Reggio Calabria per richiedere il casellario che risulta pulito. Se avessi saputo che ancora perdurava la condanna di certo non avrei deciso di concorrere alle elezioni comunali di San Lorenzo. A giorni mi incontrerò con il mio avvocato per valutare un ricorso“. I cittadini di San Lorenzo il 3 e 4 ottobre hanno premiato Giovanni Manglaviti votandolo in massa (il 92,2% dei consensi e 948 voti). Solamente 80 voti per lo sfidante Giuseppe Minnella della Fiamma Tricolore. Adesso la cittadina dell’Area Metropolitana resterà ancora commissariata chissà per quanto tempo.