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Cormar Polistena, il cuore non basta per la rimonta! L’Olimpus Roma espugna 3-5 il PalaBotteghelle

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Terza sconfitta stagionale per la Cormar Futsal Polistena: la formazione reggina si arrende 3-5 all’Olimpus Roma. I calabresi, sotto di 4 reti, riaprono la gara, ma non trovano il pareggio

Con un’ora d’anticipo sul big match di Serie B Reggina-Parma, un altro grande appuntamento anima la domenica del grande calcio reggino. Torna in campo il Futsal con la quinta giornata del campionato di Serie A che vede impegnato la Cormar Polistena al PalaBotteghelle contro l’Olimpus Roma. La formazione calabrese è reduce dalla seconda sconfitta stagionale, senza dubbio la più scottante delle due, il netto 5-0 subito a Volpiano dalla L84. Quest’oggi, caricati dal tifo del pubblico di casa, i ragazzi di coach Rinaldi hanno tutta l’intenzione di rifarsi.

Primi minuti subito vibranti con Roma aggressiva in pressing, il Polistena prova a uscire appoggiandosi a Ique come terminale offensivo. Parisi risponde subito presente alla punizione di Marcelinho. A 6:38 sul cronometro passa in vantaggio Roma: Dimas libero sulla sinistra incrocia di punta all’angolino battendo Parisi. L’occasione migliore il Polistena ce l’ha all’11 minuto quando Juninho controlla al limite dell’area con molto spazio per battere a rete, ma strozza la conclusione. Parisi tiene in piedi i suoi superata la metà del primo tempo con una grande parata su Tres lanciato in porta in un pericoloso 1vs1. A 3’35’’ dalla fine Nicolodi grazia la difesa del Polistena non riuscendo a inquadrare la porta dopo la caduta del suo marcatore (Arcidiacone) che gli aveva lasciato campo libero. Poco dopo però l’Olimpus Roma non perdona: contropiede letale di Marcelinho che salta un paio di avversari e scarica su Dimas ancora preciso nella conclusione che vale lo 0-2. La reazione reggina è affidata ad Arcidiacone che impegna, per la prima volta in modo serio, il portiere ospite Tondi. Finale tesissimo: mischione in area con il Polistena che prende un palo, ma non riesce a ribattere in rete un pallone che danza al centro dell’area. L’arbitro fischia un fallo nella situazione confusa, è il 6°, tiro libero per gli ospiti: Marcelinho spara fuori.

Nel secondo tempo il Polistena prova subito a rendersi pericoloso: Minnella in scivolata conclude con un pericoloso diagonale a lato di pochi centimetri. Nell’azione successiva Vinicius colpisce la traversa e su ribaltamento di fronte Nicolodi firma la rete dello 0-3 ricevendo tutto solo al centro dell’area. Polistena in confusione, Roma ne approfitta ancora: azione quasi in fotocopia rispetto alla precedente, ancora Nicolodi smarcato, controllo e palla alle spalle di Parisi per lo 0-4. Il Polistena ci mette un po’ a risistemarsi, ma a 12′ dal termine trova un bella trama che porta al gol: Maluko servito sulla linea di fondo, palla dentro per Arcidiacone portiere di movimento che deve solo appoggiare. I reggini si sbloccano anche mentalmente e poco dopo trovano il gol: ancora Maluko versione regista avanzato, gran palla per Minnella che si inventa una gran conclusione sotto la traversa per il 2-4. Neanche il tempo di riorganizzarsi che questa volta Maluko si mette in proprio per la rete del 3-4. Il Polistena alza i ritmi e si scopre, Roma dopo qualche minuto in affanno rimette il naso avanti e trova la rete del 3-5: pallone col contagiri di Nicolodi che Marcelinho devia in spaccata alle spalle di Parisi. Il Polistena prova a dare il tutto per tutto nei minuti finali, ma la poca lucidità e un po’ di sfortuna negano la via del gol ai ragazzi di coach Rinaldi che escono sconfitti 3-5 al suono della sirena.