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Rifiuti, Nucera: “Reggio Calabria è una discarica, Falcomatà incapace. Prefetto attivi poteri sostitutivi”

Rifiuti Reggio Calabria

Giuseppe Nucera, presidente del Movimento ‘La Calabria che vogliamo’, torna sull’emergenza rifiuti che soffoca Reggio Calabria

Giuseppe Nucera, presidente del Movimento ‘La Calabria che vogliamo’, torna sull’emergenza rifiuti che soffoca Reggio Calabria. L’ultimo rogo in ordine temporale è avvenuto nella notte di venerdì 1 ottobre a Ciccarello, uno dei quartieri più inondati dalla spazzatura. Nucera, come già fatto nei mesi scorsi, sollecita il Prefetto Mariani ad attivare i poteri sostitutivi. “Reggio Calabria, da città ‘bella e gentile’, è diventata una discarica a cielo aperto. Interi quartieri sono sommersi da rifiuti, le periferie letteralmente devastate dal degrado. E’ uno scempio che i cittadini non meritano, uno scempio causato dalla conclamata incapacità dell’amministrazione Falcomatà. Signor Prefetto le chiedo nuovamente, cosi come già fatto lo scorso febbraio, sino a quando i reggini dovranno aspettare, e continuare a vivere in una città ridotta in questo stato, letteralmente sepolta dai rifiuti. Ribadisco –sottolinea Nucera– l’assoluta necessità di di attivare i poteri sostitutivi, così come previsto in caso di ‘inerzia dell’amministrazione’, offrendo così a Reggio Calabria la possibilità di liberarsi da questo cappio soffocante. La rabbia accumulata in questi mesi, assieme alla frustrazione e l’impotenza di tutti i reggini, è stata manifestata sempre con rispetto e amore verso la nostra città. Lo stesso rispetto e amore che non sembra avere l’amministrazione comunale. Al Prefetto Mariani dico che non è soltanto la legge a imporre di attivare i poteri sostitutivi in circostanze di questo tipo, ma lo è anche la coscienza. Non si può restare fermi e impassibili rispetto ad un dramma simile, che da anni attanaglia Reggio Calabria. Per queste motivazioni-conclude l’ex Presidente di Confindustria Rc- il 30 ottobre parteciperemo alla protesta dei comitati di quartiere in piazza Italia, ritenendo doveroso schierarci al loro fianco nel grido di indignazione e sgomento per una situazione indecente che mortifica i reggini e la città intera”.