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Reggina-Frosinone vista da un tifoso speciale

Di Mimmo Praticò – Sabato scorso non avevamo voglia di uscire di casa perché “consumati” da una settimana molto stressante. Ma non avevamo fatto i conti con “la malattia”.
Tant’è che alle 15,51 usciamo di casa direzione stadio Granillo.
Alle 16,10 compriamo il biglietto, alle 16,20,dopo i controlli Covid e del documento d’identità, eravamo seduti al posto assegnatoci in tribuna. Ma prima ancora di sederci siamo andati a fare “plin plin”.L’acqua nel bagno non era ancora arrivata!
La Reggina scende in campo rigorosamente tutta in amaranto, il Frosinone in divisa bianca con strisce giallo/azzurre.
Dopo qualche minuto abbiamo potuto ammirare un tiro di “punta” di Bellomo; il portiere frusinate con difficoltà manda in angolo.
Continua ad attaccare la Reggina, Ricci che sembrava in fuorigioco, per l’arbitro non lo era, davanti al portiere gli tira la palla addosso. Grande occasione non sfruttata.
Guardandoci intorno vediamo la Curva Sud sempre compatta, Gradinata e Curva Nord gruppetti sparuti, nel settore ospiti una ventina di giovani venuti da Frosinone, Tribuna abbastanza piena (quanto erano i paganti?).
Al 22′ l’arbitro lascia correre su un fallo dei gialloazzurro, rapido contropiede grande parata di Micai.
Al 23′ prima ammonizione al Frosinone per un fallo sul vertice di sinistra, Bellomo calcia corto con il risultato che si perde l’occasione.
Al 24′ altra occasione per il Frosinone grande intervento di Micai che respinge in angolo.
Intanto Aglietti agitato in panchina invita i nostri alla calma.
Alla mezz’ora, anche se la gara è equilibrata ci sembra che il Frosinone sia più determinato e ficcante.
Essendo arrivati con qualche minuto di ritardo non siamo riusciti a vedere gli applausi a Massimo Bandiera che purtroppo è “andato via”. Ci pensa la Curva Sud a ricordarlo esponendo un max striscione con la scritta: “REGGINO DI ADOZIONE,PROFESSIONISTA ESEMPLARE,CIAO MASSIMO”
Lo speaker rinnova il messaggio di utilizzare la mascherina ed evitare assembramenti.
Al 33′ fallo su Bellomo a centrocampo. Il numero 10 amaranto, maestro anche di cadute, va giù: l’avversario è ammonito.
Grande evento in campo: in panchina un Campione del Mondo-FABIO GROSSO-
Non capita tutti i giorni!
A bordo campo il “Commissario di Campo” della Lega segue tutto ciò che avviene in campo ed a bordo campo. Presente il “sempreverde” Walter Moretti.
Al 43′ un altro giocatore ammonito del Frosinone. Nel contempo lo speaker continua ad ammonire il pubblico per l’utilizzo della mascherine e per vietare gli assembramenti. In pochi ascoltano il suggerimento. E’ come se parlasse con il muro!
Durante l’intervallo biscotti ai Vip ed ai giornalisti in modo di gustare meglio il caffè.
A nostro avviso il primo tempo è stato abbastanza equilibrato con una leggera supremazia da parte del Frosinone.
Oggi si vede un manto erboso migliorato ma, nello stesso tempo discretamente rattoppato.
Inizia il secondo tempo la Curva Sud, come al solito, continua a farsi sentire.
Garritano è entrato con la testa fasciata; ci è sfuggito l’episodio.
Aglietti continua ad agitarsi per una battuta chiamata contro dall’arbitro.
Al 54′ calcio d’angolo per il Frosinone, contropiede amaranto, Rivas si impappina perdendo una buona occasione.
Al 55′ la tribuna si fa sentire incitando i propri beniamini battendo le mani.
Al 56′ ammonito Regini per “ostruzione di mano” su una battuta dal fondo degli avversari.
Al 60′ Bellomo reclama per un fallo fischiato contro: è un vizio a prescindere!
Al 61′ gran tiro dal limite dell’area manda, per qualche minuto, ko un avversario.
Al 64’grande parata di Ravaglia su un tiro da 5 metri di Laribi.
Al 65′ la Reggina cerca di cambiare marcia pressando l’avversario fin dalla sua area.
Al 67′ esce Bellomo, sempre prezioso, entra Cortinovis, esce Galabinov ed entra Moltalto (ci guadagniamo nel cambio?)
Al 68′ quarta ammonizione per il Frosinone.
Al 71′ lo speaker continua a sgolarsi inutilmente. Sugli spalti degli steward non si vede nemmeno l’ombra per tutta la partita.
Al 73′ si riscalda Denis: grande ovazione da tutto lo stadio.
Il Frosinone sembra in difficoltà e non riesce a sfruttare al 75′ un’occasione unica:
Due giocatori davanti alla porta amaranto, fortunatamente per noi, non riescono a buttarla dentro.
Al 80′ la girl team manager si “esibisce” ancora una volta alzando la lavagna per la sostituzione di Crisetig con Bianchi.
Al 83′ la Curva Sud non molla inviando il messaggio ai giocatori che “vuole vincere”
…..anche noi in tribuna vogliamo vincere, ma non incitiamo la squadra.
Al 84′ Denis continua a scaldarsi.
Al 87′ Il Frosinone spreca una buona occasione
Al 88′ esce Rivas ed entra Liotti. Difendiamo il pareggio?
Al 93′,in pieno recupero, Ravaglia salva il risultato per il Frosinone mandando un tiro “aggiro” di Cortinovis in calcio d’angolo.
Al 95′ l’arbitro fischia la fine dell’incontro. Tutti gli attori che si sono esibiti, a nostro parere, raggiungono appena la sufficienza. Ci si aspettava di più dalle due squadre.
A fine partita gli amaranto schierati salutano la Curva Sud che li accoglie con una “sciarpata” di ringraziamento.
Intanto Tonino Massara si dà da fare intervistando i tifosi amaranto che stanno uscendo dallo stadio sentendo gli umori per questo pareggio in casa.
A fine gara la solita vetrina dell’interviste sulla terrazza della tribuna, mentre in campo la panchina del Frosinone gioca i supplementari….che non valgono per la classifica.
Arrivederci alla prossima sperando che ci possa arridere una vittoria.