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Trieste, manifestanti incontrano il Ministro Patuanelli: “togliere Green Pass, obbligo vaccinale e mai più azioni repressive su civili”

stefano puzzer portuali trieste Foto di Fumis Alice Rita / Ansa

“Come rappresentante del Governo ho preso l’impegno di riferire dell’incontro in Consiglio dei Ministri”, ha affermato dopo la riunione il Ministro Stefano Patuanelli

“Togliere il Green Pass e il vaccino obbligatorio, questo proporremo. Non sarà una trattativa tra il popolo e il governo”. Lo ha detto Stefano Puzzer, portavoce del Coordinamento 15 ottobre, il neonato movimento contro il Green pass, prima dell’incontro con il ministro delle Politiche agricole, il triestino Stefano Patuanelli. La riunione è cominciata intorno alle ore 10.30 e sono in corso gli interventi. “Verrà redatto un verbale che consegneremo in piazza Unità a tutti”, ha aggiunto Puzzer, presente con gli altri quattro rappresentanti del Coordinamento. La delegazione che si è confrontata con le istituzioni è composta da Roberto Perga, torinese, rappresentante dell’associazione interforze Operatori Sicurezza Associati, il medico vicentino Dario Giacomini e i triestini Matteo Schiavon ed Eva Genzo, rappresentanti del mondo del lavoro. Presenti anche un nuovo membro del movimento, l’operatrice sanitaria triestina Claudia Castellano, e Michele Bussani, lavoratore portuale.

Appena uscito dalla prefettura di Trieste Stefano Puzzer si è poi riunito sul Molo Audace con un gruppo di 50 appartenenti al Coordinamento per esporre i tre punti richiesti al ministro Stefano Patuanelli poco fa. “E’ il momento che la Costituzione Italiana non sia solo scritta, ma sia anche rispettata. Manifestare è un diritto, il popolo può farlo per qualsiasi cosa che ritiene giusta. A Trieste e in tutte le piazze italiane non deve avvenire più ciò che abbiamo visto lunedì, quando sono state assaltate persone pacifiche e disarmate. Il Governo deve chiedere ufficialmente scusa per quello che è accaduto, si tratta di una questione di rispetto delle persone e delle leggi. Non non siamo pronti a trattare, i Ministri dovranno accettarlo, lotteremo finché non saranno aboliti il Green Pass e l’obbligo vaccinale, anche per i sanitari”, ha affermato.

“Un incontro cordiale, in cui Puzzer, in qualità di portavoce del Coordinamento 15 ottobre, ha avanzato alcune richieste specifiche. Come rappresentante del Governo ho preso l’impegno di riferire dell’incontro in Consiglio dei Ministri”. Così Stefano Patuanelli, ministro Politiche agricole, raggiunto al telefono dall’Ansa dopo l’incontro con il Coordinamento. “Abbiamo tutti convenuto – conclude – sull’importanza di mantenere ogni tipo di manifestazione distante da ogni tipo di violenza”. Al ministro, come detto, sono state rivolte due proposte: ritiro del green pass sui posti di lavoro e dell’obbligo vaccinale per le categorie previste per legge. Finché questo non sarà realizzato, il Coordinamento fa sapere che le proteste continueranno ad oltranza. Una vicenda che in questi giorni è diventata di rilevanza nazionale ed europea. Sono infatti molte le città in Italia e all’estero che, sulla scia dei triestini, stanno organizzando cortei e manifestazioni sulle note del motto ormai famoso ‘La gente come noi non molla mai’.