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Meteo, il capitombolo della protezione civile sul Ciclone Mediterraneo: Pantelleria devastata con “allerta gialla”, a Reggio Calabria è estate con “allerta rossa”

previsioni meteo della protezione civile sbagliate

Le previsioni meteo sbagliate della protezione civile per questa domenica di fine ottobre: allarme giallo dove c’è il finimondo, rosso dove invece sembra ancora estate

E’ l’ennesimo capitombolo meteorologico della protezione civile, con pesanti conseguenze sulle autorità locali e sui cittadini: mentre a Reggio Calabria nonostante l’allerta “rossa” (la più grave) lanciata ieri dalla protezione civile sembra ancora estate con +25°C in una splendida domenica con i velisti in mare e condizioni meteorologiche adatte ad ogni tipo di salutare attività all’aperto, al contrario a Pantelleria diluvia con +16°C e vento impetuoso e la protezione civile si era limitata all’allerta gialla (la meno grave). Un capitombolo previsionale che sta provocando disorientamento e sfiducia da parte dei cittadini e anche delle istituzioni locali: molti Sindaci ci hanno messo la faccia, facendo proprio l’avviso della protezione civile e allertando i cittadini, invitandoli addirittura a “non uscire di casa“, e adesso vengono sbeffeggiati dai loro elettori. Eppure i sindaci non hanno alcuna responsabilità da questo sistema che prevede un unico ente, la protezione civile regionale, che dirama le allerta meteorologiche “ufficiali” portando poi le pubbliche autorità locali (Prefetture e Comuni) a muoversi di conseguenza. I sindaci non possono fare altro che adeguarsi alle previsioni meteo “istituzionali”, ma se queste sono sbagliate che succede?

Come al solito in Italia, nessuno paga per gli errori. Ed è l’ennesima volta che Reggio Calabria viene “blindata” per un’allerta rossa assolutamente infondata. Il maltempo c’è, c’è un Ciclone Mediterraneo che si muove minaccioso verso il Sud e stamattina è arrivato nel Canale di Sicilia puntuale come un orologio svizzero rispetto a tutte le previsioni della vigilia. Ma è ancora lontano dallo Stretto, dove arriverà soltanto la prossima notte. Al momento è colpito appunto il Canale di Sicilia, com’era abbondantemente prevedibile. E invece la protezione civile ha lasciato Pantelleria in allerta “gialla”: nessuno se n’è preoccupato, e invece lì la gente doveva essere allarmata perchè adesso c’è il finimondo di pioggia e vento. A Reggio Calabria, invece, il maltempo arriverà domani. E l’allerta rossa verrà prorogata (forse). Il Sindaco deciderà nel pomeriggio, in base al colore dell’allerta, se chiudere le scuole o meno. Ma dopo il flop di oggi, chi crederà ancora a un meteo così inaffidabile? Eppure le previsioni meteo erano chiare: a Reggio Calabria il maltempo sarebbe arrivato domani, lunedì 25 ottobre. Perchè, quindi, diramare l’allerta rossa addirittura dalla mezzanotte di ieri sera (!!!) con 24 ore di anticipo? C’è chi ha rinunciato a fare qualcosa perchè s’è impaurito, i Comuni e la Prefettura hanno attivato i centri di soccorso che però non devono soccorrere nessuno; i volontari sono mobilitati e anzichè stare nelle piazze per la nobile campagna “io non rischio“, sono con le mani in mano ad attendere un’emergenza che tutti sapevano non ci sarebbe stata. Non oggi. Perchè il maltempo arriverà domani.

E nell’Italia delle inefficienze meteorologiche, c’è anche chi si ostina a vivere col paraocchi: blindato in casa perchè c’è l’allerta rossa, perchè le previsioni “istituzionali” sono quelle giuste non perchè ci azzeccano ma perchè sono “istituzionali”, mentre quelle indipendenti sono quelle sbagliate non perchè dicono cose sbagliate ma perchè “chi sono loro per dirlo“. E così questo Paese è sprofondato nel malcostume dell’incompetenza al potere. Nell’allerta gialla dove c’è l’alluvione e rossa dov’è estate. Nel meteo fatto al contrario e nell’ignoranza da credenza medioevale secondo cui “il tempo cambia all’improvviso“. Ma non è così nel 2021: la meteorologia è una scienza e le previsioni a breve termine (24-48 ore) hanno un’affidabilità elevatissima. Esattamente come quelle che evidenziano il maltempo estremo che colpirà tutta la Calabria jonica nella giornata di domani, Lunedì 25 Ottobre, con piogge torrenziali soprattutto nel versante orientale dell’Aspromonte (locride), sulle Serre joniche e nel catanzarese.

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