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Messina, De Luca (M5s): “Consiglio e Conferenza metropolitana devono tornare ad essere organi collegiali”

Messina, la nota del deputato regionale del Movimento Cinque Stelle Antonio De Luca

Saluto con soddisfazione la nomina del nuovo commissario straordinario della Città Metropolitana di Messina Andreina Mazzù. La mancata conferma dell’Ing. Santi Trovato, la cui serietà e competenza non sono assolutamente oggetto di mia valutazione, dimostra inequivocabilmente l’inopportunità del mantenimento dell’incarico a Palazzo dei Leoni. Raccogliendo l’appello dell’associazione “Rispetto Messina”, avevo infatti denunciato tale inconsueta posizione attraverso un’interrogazione indirizzata al presidente della Regione Nello Musumeci e all’assessore per le Autonomie locali e Funzione Pubblica Marco Zambuto“.  Così in un comunicato il deputato regionale del Movimento Cinque Stelle Antonio De Luca.

Da direttore generale in carica dell’Amam, che ha come socio unico il Comune di Messina che intrattiene rapporti con l’A.T.I. (Ambito Territoriale Idrico), Trovato – spiega ancora l’on. Antonio De Luca – non poteva continuare a ricoprire il ruolo di commissario straordinario della Città Metropolitana di Messina, che  – ricordiamo –  in attesa delle elezioni di secondo grado fa le veci del Consiglio metropolitano”.

Sono dunque soddisfatto – prosegue il Portavoce pentastellato – che il presidente Musumeci e l’assessore Zambuto abbiano deciso di non rinnovagli il mandato accogliendo le mie obiezioni, tuttavia questo non è sufficiente. Alla nuova commissaria Andreina Mazzù faccio ovviamente  gli auguri di buon lavoro, ma allo stesso tempo auspico che la Regione indica al più presto le elezioni  per il Consiglio metropolitano,  perché non è più possibile continuare ad  affidare ad una sola persona le funzioni di indirizzo politico e di controllo che per legge spetterebbero a 15 consiglieri scelti tra i sindaci e i consiglieri Comunali dei 108 comuni. E’ evidente che andando avanti così non si può garantire lo stesso grado di democraticità e partecipazione nell’ambito di un ente fondamentale qual è la Città Metropolitana”.

Il deputato regionale del Movimento Cinque Stelle Antonio De Luca chiede inoltre alla Regione di “modificare quanto prima anche la norma che prevede che il sindaco metropolitano, sin quando non si svolgeranno le elezioni di secondo livello, svolga anche le funzioni di presidente della Conferenza Metropolitana. Concentrare su una sola persona i poteri che sulla carta erano stati affidati ad un organo collegiale, di cui avrebbero dovuto far parte i sindaci di tutti i comuni della provincia, rappresenta un vulnus democratico di fronte al quale non si può più tacere e al quale va posto rimedio urgentemente”.