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Le Ricette di StrettoWeb – Stroncatura con le alici

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Le ricette di StrettoWeb: ricetta e tradizione della stroncatura con le alici

Primo dal sapore intenso, piccante ed avvolgente la stroncatura con le alici è una di quelle ricette della cucina calabrese capace di rispecchiarla in pieno. Detta “struncatura” nella forma dialettale questa pasta scura, che all’origine era un prodotto di scarto vietato e venduto illegalmente, oggi viene realizzata da pochissimi pastifici della provincia di Reggio Calabria con semola di grano duro integrale e segale. Simile a fettuccine ruvide perfette per trattenere il sugo nella sua ricetta più classica è condita con gli ingredienti tipici della tradizione contadina quali olio extravergine di oliva, aglio, peperoncino, alici e mollica di pane tostata. 

Difficoltà: molto facile

Preparazione: 10 minuti

Cottura: 10 minuti

Porzioni: 2 persone

Costo: basso

INGREDIENTI

160 gr. di stroncatura

Alici sott’olio

Olive nere

Pomodori sott’olio

Peperoncino calabrese

2 spicchi d’aglio

Mollica tostata

1 ciuffo di prezzemolo

Olio extravergine di oliva e sale

Preparazione

In una padella fate rosolare l’aglio ed il peperoncino in olio extravergine di oliva ed unite le alici, le olive nere ed i pomodori sott’olio tagliati a striscette. Cuocete in abbondante acqua salata la stroncatura e nel frattempo tostate il pangrattato in padella con uno spicchio d’aglio. Appena sarà colorito unite un filo d’olio ed il prezzemolo tritato. Scolate la stroncatura al dente e completate la cottura in padella col condimento aggiungendo il pangrattato croccante.

Conservazione

La stroncatura con le alici si consuma appena pronta.

Curiosità e benefici della stroncatura calabrese

Piatto fra i più umili la stroncatura è il simbolo di quella cultura secondo cui ogni alimento è sacro e non va sprecato: lo dimostrano gli scarti delle crusche di molitura che, “spazzati” dal pavimento dei pastifici artigianali della piana di Gioia Tauro, davano vita fin dalla fine del 1700 ad un impasto scuro venduto come merce di contrabbando alle famiglie più povere. Grazie al composto particolare ed alla trafilatura in bronzo la stroncatura è ruvida e porosa e si adatta bene a trattenere i condimenti come, per esempio, melanzane olive e pomodorini o pescespada melanzane ricotta affumicata e bergamotto.

Consiglio della zia

Squisita la stroncatura con lo stocco che si prepara rosolando l’aglio ed aggiungendo le alici sott’olio, lo stocco sminuzzato, le olive, il peperoncino e poco dopo anche i pomodorini ed i capperi. Si prosegue la cottura per 10 minuti prima di saltare la pasta al dente col condimento e di completare con pangrattato tostato, prezzemolo tritato o finocchietto selvatico.