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Il Comitato Salviamo Galati Marina chiede un incontro con le autorità competenti per discutere i lavori di messa in sicurezza del litorale

Il Comitato Salviamo Galati Marina vuole vederci chiaro sui lavori di messa in sicurezza del litorale Galati Marina-S. Margherita: chiesto un incontro con le autorità competenti

Il Comitato Salviamo Galati Marina, esprimendo la propria soddisfazione per l’avvio dei lavori di messa in sicurezza del litorale Galati Marina-S Margherita, tuttavia continua a mantenere alta l’attenzione sull’evoluzione degli stessi, in virtù della tutela della comunità. Siamo entrati nel vivo della stagione delle mareggiate, per cui nella piccola frazione la tensione continua ad essere alta, soprattutto perché l’avvio degli interventi definitivi, in questo preciso momento dell’anno, non rappresenta una condizione ottimale sia per le condizioni metereologiche sia perché, modificando la barriera esistente, per il proseguire dei lavori, potrebbe venire meno l’azione protettiva della stessa.

In tempi molto brevi, grazie all’operatività della ditta, è stato realizzato il primo pennello, ma la presenza di questo stesso, ancora unico rispetto alla totalità di quelli da realizzare, nella posizione in cui si trova sta allarmando chi è stato interessato dalla famosa ordinanza di sgombero delle abitazioni, perché si teme che ciò determini un aggravamento dei danni proprio alle stesse, che oltretutto sono antistanti al punto, in cui la barriera è quasi inesistente, che, a questo punto, andrebbe lì rinforzata. Alla luce dei fatti il Comitato chiede un incontro ufficiale con le autorità locali competenti e/o responsabili del progetto per far chiarezza sull’iter procedurale degli interventi; sul come si proseguirà, curandosi contestualmente della nostra incolumità, anche di fronte ad eventuali fenomeni meteomarini, già in corso; se si sta valutando di mettere in sicurezza i tratti non interessati dai pennelli, rassicurando, così, l’intera comunità, che ancora una volta vive nell’incertezza.