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Green Pass, tensione all’Acciai Speciali Terni: “produzione a rischio, preoccupati da rigidità dell’azienda”

Acciai Speciali Terni Foto di Federica Liberotti / Ansa

Green Pass nei luoghi di lavoro, preoccupa la situazione all’Acciai Speciali Terni: “azienda riveda le proprie posizioni”

Il Green Pass nei luoghi di lavoro, obbligatorio da domani, continua a far discutere nelle grandi aziende italiane. Sull’Acciai Speciali Terni, la grande impresa siderurgica della città umbra, c’è la preoccupazione dei sindacati. In una nota, le Rsu dei sindacati Fim, Fiom e Uilm di Terni hanno espresso preoccupazione per le rigidità da parte dell’azienda, annunciando anche il rischio di stop alla produzione. “L’azienda con le sue posizioni – si legge nella nota – di fatto supera anche la Commissione congiunta che in tutta la pandemia si è assunta la responsabilità di tenere lo stabilimento aperto e in una complessiva sicurezza e tutto ciò nel momento in cui il numero dei contagi era da record. Per questo era necessario, oltre la mera applicazione del Dpcm, accogliere alcune proposte di buon senso per risolvere le problematiche che, se eluse, rischiano di fermare la produzione in un momento di picco produttivo, oltre che dividere ulteriormente i lavoratori con l’incertezza sull’organizzazione del lavoro”. Le sigle sindacali hanno quindi invitato la dirigenza aziendale arivedere le proprie posizioni, anche e soprattutto perché avvengono in una fase già di per sé delicata come quella della vendita e abbandonare azioni unilaterali dannose per l’intero sistema”.