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Giornata nazionale del cane, iniziativa al Liceo Artistico “Preti – Frangipane” di Reggio Calabria

Giornata nazionale del cane, iniziativa al Liceo Artistico “Preti – Frangipane” di Reggio Calabria che ha visto la partecipazione del presidente UICI, Francesca Marino

Il 16 ottobre si celebra la giornata nazionale del cane guida voluta fortemente nel 2006 dall’unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per richiamare l’attenzione sulla grande utilità di questo prezioso amico per chi non vede. La sezione reggina dell’UICI, ormai da tempo porta avanti delle iniziative di informazione e di sensibilizzazione sull’importanza del cane guida, della sua tutela, del fatto che deve essere compagno della persona che non vede in ogni istante della quotidianità, anche in questa circostanza il Presidente Francesca Marino e l’intero Consiglio direttivo hanno dato piena disponibilità alla realizzazione di eventi educativi e di formazione attraverso la collaborazione con le scuole del territorio. In questo contesto, si è svolto l’iniziativa promossa dal Liceo Artistico “Preti – Frangipane” di Reggio Calabria che ha visto la partecipazione del presidente UICI, Francesca Marino, che nel portare i saluti ha parlato della mission dell’UICI e dell’importanza del collaborare in sinergia per migliorare la vita di chi non vede, anche nel praticare il donare un po’ del proprio tempo, utile a costruire una realtà sociale più solidale.

A seguire, il Consigliere delegato dell’UICI reggina, Dott.ssa Francesca Barranca, si è soffermata sulle leggi che devono essere rispettate per non impedire alla persona non vedente, accompagnata dal proprio cane guida, l’accesso nei luoghi aperti al pubblico e sui mezzi pubblici: “in una società dove vive bene una persona disabile viviamo bene tutti, perché significa aver superato barriere culturali che, ormai, non hanno senso di persistere”.

Queste iniziative, come sottolineato dalla prof.ssa Anna Fragomeno e la prof.ssa Barbara Pinci, tra le organizzatrici dell’evento, rappresentano un momento di celebrazione per riaffermare l’utilità del cane guida ma al contempo segnalare la necessità di potenziare le scuole di addestramento promuovendo la diffusione di una cultura di convivenza tra questi amici speciali. Tema trattato nel libro dell’avv. Matteo Restani presentato durante l’evento e che si incentra sul ruolo della famiglia affidataria nel primo percorso che consiste nell’accoglienza dei cuccioli destinati a diventare cani guida per non vedenti. Durante la mattinata ci sono stati anche gli interventi di Antonino Rosace che ha portato la sua esperienza di persona accompagnata dal cane guida, il tutto completato dalle tante domande degli studenti curiosi di scoprire quello che rappresenta per un disabile visivo questo prezioso compagno di vita, compreso il percorso di addestramento prima che diventi l’occhio di chi non vede. Inoltre, i relatori dell’evento hanno ribadito, che con la giornata del 16 ottobre, si intende ricordare il diritto all’accesso libero dei cani guida nelle nostre città, come sancito dalla legge n.37 del 1974, integrata e modificata dalle leggi n. 376/1988 e n. 60 del 2006: disposizioni che consentono alla persona non vedente guidata dal proprio amico a quattro zampe di entrare in tutti i luoghi aperti al pubblico, andare a fare la spesa, accedere agli uffici pubblici, soggiornare in albergo, vivere la quotidianità come qualsiasi cittadino normodotato e salire sui mezzi di trasporto senza costi aggiuntivi e limitazioni della propria libertà ed autonomia.