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Comitato pescatori Calabria: “tutti insieme per garantire un futuro alla pesca artigianale di Schiavonea”

Comitato pescatori Calabria si batte per il futuro della pesca artigianale a Schiavonea: l’impegno del presidente Salvatore Martilotti

Apprezziamo molto – dichiara Salvatore Martilotti presidente del Comitato Pescatori Calabria la deliberazione n.264 del 30.09.2021 della Giunta comunale di Corigliano-Rossano per  la <<Redazione di un progetto definitivo per la sistemazione del “lotto area pescatori” comparto 3 del PCS AU Corigliano come “Porto a secco” in Schiavonea>> e il contestuale inoltro per la richiesta di finanziamento a valere sul bando pubblicato dalla Regione Calabria relativo <<alla Misura FEAMP  1.43 “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca”. Inoltre, da fonti comunali, apprendiamo che il progetto ha un investimento totale di Euro 158.466,72 con un contributo massimo di Euro 125.000,00 e un cofinanziamento del Comune di Euro 33.466,72>>.

Finalmente, dopo la fusione, un sussulto per porre fine ad una situazione, per certi aspetti, diventata imbarazzante per il Comune della Calabria con lo sviluppo costiero più significativo ma, soprattutto, con i parametri UE più significativi della nostra Regione per avere accesso alle risorse finanziarie dei Programmi UE/Pesca. E’ importante avviare a soluzione una questione complessa che avrebbe potuto mettere in discussione lo stesso futuro di una antica attività di pesca che rappresenta la storia e l’identità del Borgo marinaro. Così, finalmente, si potrà parlare di futuro della pesca artigianale e dei piccoli pescatori, attività fortemente radicata nelle famiglie dei marinari di Schiavonea.

Bene la Deliberazione della Giunta comunale – continua Salvatore Martilottie l’annuncio della partecipazione al bando regionale UE/pesca per il finanziamento e la realizzazione del “Porto a secco con servizi” per consentire, finalmente, di riportare serenità e far continuare a svolgere l’attività ai pescatori artigianali nel pieno rispetto della legalità. Ma per le Deliberazioni precedenti varate dalla Giunta comunale, ed in particolare, l’indizione di un bando pubblico (protocollo n.0044969 del 25 maggio 2020) con la Manifestazione di interesse <<Per l’affidamento in concessione di lotti, di area demaniale marittima, per la piccola pesca>> in esecuzione alla Deliberazione della Giunta comunale n.316 del 24.12.2019, che succederà? Noi abbiamo sempre fatto la nostra parte per sostenere la Comunità dei pescatori artigianali e, così, quando il 03.12.2020, con pec, il Comune ci ha chiesto la documentazione prevista dall’art.45 della legge che disciplina le concessioni demaniali, noi non ci siamo tirati indietro, e abbiamo protocollato il 30.12.2020 l’intera documentazione richiesta.

Sin dall’inizio (Tavolo d’ascolto comunale del 40 settembre 2019) abbiamo sempre sostenuto che bisognava “stare tutti insieme”, anche perché, dopo la fusione, la vera scommessa della nuova Città è quella di farla diventare “una vera Comunità” espressione plurale dell’apporto delle varie identità che non sono solo quelle più note di Corigliano e Rossano. In questo contesto Schiavonea è una delle identità più significative della nuova “Città territoriale” perchè con il mare, il porto, la spiaggia e la fascia costiera, ma anche il Santuario della Madonna Nera, il borgo marinaro, il quadrato Compagna e i suoi pescatori e gli operatori dell’economia ittica, avrebbe potuto e potrebbe ancora rappresentare uno dei motori dell’economia del nostro territorio per contribuire a creare sviluppo e occupazione. Tuttavia, al momento, prendiamo atto, che c’è stata una vera inversione di rotta, considerata anche l’assenza in Giunta comunale dell’assessore che ha la delega alla pesca.

Questi i fatti recenti, ma adesso è necessario dare accelerazioni per far diventare operativa la deliberazione di Giunta approvata il 30 settembre ultimo. E nell’attesa del finanziamento con fondi UE/Pesca, – conclude Salvatore Martilottinoi siamo convinti che è tempo di coinvolgere le categorie interessate perché adesso è fondamentale stare insieme per garantire un futuro alla pesca artigianale di Schiavonea a partire dalla presenza legale delle piccole imbarcazioni dei pescatori artigianali nel comparto n.3 come previsto dal Piano di Spiaggia AU di Corigliano. Ma è anche importante avviare iniziative e progetti innovativi puntando, in questa fase di grandi cambiamenti, su diversificazione e innovazione per nuove opportunità di sviluppo e occupazione, attraverso l’ottimizzazione del Comparto n.3 (Lotto area pescatori) istituendo il “Punto di sbarco delle modiche quantità” destinate al consumo locale sbarcate dalle piccole imbarcazioni dei pescatori artigianali. Valorizzare il prodotto ittico locale con il marchio di qualità del “Pesce trasparente di Schiavonea” avrebbe e potrebbe ancora rappresentare una grande opportunità di sviluppo del Borgo marinaro, ma anche porre fine all’odissea in Tribunale dei piccoli pescatori“.