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Caso Denise Pipitone, lo sfogo di Piera Maggio: ci sono dei ladri di bambini in mezzo a noi?

famiglia denise pipitone

Piera Maggio, madre di Denise Pipitone, torna a parlare sui social: nuovo appello mirato a ricercare la verità e i colpevoli del rapimento della figlia

Denise Pipitone non si è rapita da sola. Una frase tanto semplice quanto ricca di complesse sfumature. Piera Maggio, madre della bimba scomparsa da Mazara del Vallo il 1° settembre 2004 lo ha sempre sostenuto. Il rapitore, o i rapitori, sapevano bene quello che stavano facendo, non hanno puntato una bimba a caso, hanno puntato quella bimba, Denise Pipitone, per fare del male a quella persona specifica, mamma Piera Maggio. La famiglia e i legale hanno sempre dato credito a questa tesi. In caso contrario verrebbe da chiedersi se esistono dunque dei “ladri di bambini” che camminano indisturbati in mezzo a noi e puntano i minori, pronti a rapirli e farli scomparire nel nulla. Ipotesi che chi indaga ha sempre escluso. Quello di Denise Pipitone ha tutta l’aria di essere un rapimento premeditato. Da chi? Dopo 17 anni ancora non si è scoperto. Su questo Piera Maggio ne è sicura: i rapitori di Denise, loro sì, camminano davvero in mezzo a noi. Insieme a chiunque ha visto e si è voltato dall’altra parte, a chi sa e cerca di dimenticare, a chi convive con questo segreto ogni giorno e ha intenzione di portarselo nella tomba.

Piera Maggio squarcia il silenzio omertoso con i suoi appelli squillanti, anche attraverso i social. L’ultimo pubblicato nelle ultime ore attraverso il suo profilo Facebook alla ricerca dei colpevoli: “se Denise NON si è rapita da sola, allora, chi sono i colpevoli? Cortesemente, questo vorremmo che chi di dovere ce lo spieghino, e non solo a noi genitori, ma a l’Italia intera . Chi sono questi ladri di Bambini? Dov’è Denise?“. Domande che a 17 anni di distanza restano ancora senza risposta.