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Calabria, la FIALS scrive una lettera al Commissario Longo: l’obiettivo è discutere dell’imminente scadenza dei contratti a termine nel Comparto Sanità

Guido Longo ANSA / MONTEVERDE

La FIALS ha chiesto un incontro al Commissario Longo e al Dipartimento Tutela della Salute per discutere dell’imminenza scadenza dei contratti a termine nel Comparto Sanità

La FIALS, Sindacato Autonomo Sanità, ha chiesto, attraverso una nota indirizzata al Commissario Longo e al Dipartimento Tutela della Salute un urgente incontro per discutere dell’imminenza scadenza dei contratti a termine nel Comparto Sanità. Nei fatti il 31/12/2021 scade il periodo d’emergenza COVID e , in mancanza di una innovazione legislativa, non sa come e quando potrà essere mantenuta. In questi 2 anni grazie anche ai finanziamenti vincolati nel 2020 e 2021 dati con la decretazione d’urgenza sono stati assunti centinaia di operatori sanitari e non per fronteggiare l’emergenza COVID in Calabria. Uomini e donne che, in mancanza di una organizzazione seria e credibile, hanno sopperito con la loro professionalità alle “ deficienze” strutturali e alle “ignoranze” evidenziate rispetto ai piani d’emergenza pandemici nazionali e regionali. Secondo Bruno Ferraro, Segretario Generale FIALS Calabria, non è possibile e non è eticamente corretto licenziare centinaia di infermieri, tecnici, medici con il solo presupposto della fine dell’emergenza. Occorre invece, sedersi intorno ad un tavolo con gli organi preposti cioè il Commissario Regionale e il Dipartimento Tutela della Salute per trovare una soluzione al problema che interessa non solo centinaia di lavoratori e le loro famiglie ma anche e soprattutto la tenuta di un servizio sanitario regionale traballante e poco efficiente.