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Reggio Calabria, l’esito delle analisi dell’Asp: “acqua potabile dai rubinetti del centro storico”

acqua potabile

L’esito delle analisi condotte dall’Asp di Reggio Calabria certifica la salubrità del prezioso liquido in diverse zone, nei prossimi giorni via libera alla potabilità anche per il serbatoio Pantano di Pellaro

L’acqua del centro storico è potabile. A certificare questo dato sono le analisi condotte dai tecnici del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria. L’esito favorevole dei campioni prelevati, analizzati dal Laboratorio bionaturalistico e chimico dell’Arpacal di Reggio Calabria che garantiscono la salubrità dell’acqua cittadina, riguarda in modo particolare le zone comprese nelle seguenti vie della città: viale Boccioni, via Benassai, via Cardinale Portanova, Piazza De Nava, via Palamolla, via Nino Bixio, via Marsala, via San Francesco da Paola, Largo Morisani e prolungamento Aschenez. “Si tratta di una buona e importante notizia – commentano con soddisfazione il Sindaco Giuseppe Falcomatà e l’assessore comunale alle Manutenzioni, Rocco Albanese – per un settore che vive ancora una fase di criticità legata ai malfunzionamenti della rete idrica che stanno causando diversi disagi per i quali ci scusiamo con la cittadinanza. Ma accanto al sistema di approvvigionamento è di fondamentale importanza monitorare costantemente anche la qualità dell’acqua che arriva all’interno delle abitazioni e degli esercizi commerciali e, in questa direzione, i dati che ci sono stati comunicati dall’Asp, con riferimento al centro storico, sono estremamente positivi. Il via libera alla potabilità – proseguono il primo cittadino e l’assessore – supera finalmente un grosso limite che andava avanti ormai da tanti anni per i residenti e i commercianti del centro cittadino che da oggi possono utilizzare l’acqua in tutta tranquillità. Sulla qualità di un bene così prezioso l’attenzione è massima e a breve attiveremo anche un altro pozzo nella zona sud a Pellaro, fermo da circa dieci anni, che è stato sottoposto a controlli e verifiche da parte dell’Asp e ad un intervento di pulizia. Anche lì – evidenziano il sindaco Falcomatà e l’assessore Albanese – i risultati sono ottimi e non appena completeremo la messa in sicurezza delle varie sorgive che forniscono il serbatoio Pantano, saremo immediatamente operativi con l’erogazione dell’acqua potabile a tutti gli effetti. E’ doveroso sottolineare in questa fase – concludono il primo cittadino e l’assessore – l’ottimo lavoro e la grande dedizione dimostrate da tutto il Settore di riferimento e dagli uffici tecnici comunali, in particolare il dirigente Beatino, l’architetto Macrì, il chimico comunale Condello che sta offrendo un contributo davvero rilevante per quanto riguarda la delicata attività di verifica e analisi delle acque e naturalmente il prezioso supporto fornito dal personale di Castore”.

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