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Vaccini, Franco Locatelli ammette: “per giovani e sani la 3ª dose non è scontata”

franco locatelli cts Foto di Riccardo Antimiani / Ansa

Secondo il presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli, la terza dose nei soggetti giovani e sani non sarebbe certa

La campagna vaccinale del nostro Paese, lo scandisco, è stata chiaramente un successo. Abbiamo più dell’80% della popolazione vaccinabile che ha ricevuto almeno una dose“. Lo afferma con chiarezza il presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli a margine della settima edizione del ‘Meet in Italy for Life Sciences‘ organizzata a Genova. “Non è un caso che la curva epidemica del Covid in Italia sia la migliore di tutti i Paesi europei – ha aggiunto – Dico con estrema chiarezza che per quello che riguarda i soggetti sani e giovani è tutto fuorché scontato che si debba andare verso una terza dose. È stato detto chiaramente anche dall’Agenzia europea del farmaco e dallo stesso Oms, non dimenticandoci che abbiamo una situazione mondiale globale per cui è importante riuscire a dare copertura per quei Paesi a basso e medio reddito dove la campagna vaccinale è imparagonabilmente più bassa in termini di coloro che hanno ricevuto l’immunizzazione” rispetto al nostro Paese.