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Rivolgersi ad una farmacia di turno aperta, ecco come fare

Il servizio di guardia farmaceutica, o farmacia di turno, serve per garantire, 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, la distribuzione di farmaci, materiali per la medicazione e alimenti per la dietetica speciale. Sul territorio è fondamentale che vi sia una farmacia di turno aperta, anche nelle aree rurali, come stabilito dalla legge.

Come trovare la farmacia di turno?

Per trovare una farmacia di turno aperta basta fare una rapida ricerca online. Si può consultare la pagina social o il portale della farmacia più vicina al fine di consultare gli orari di apertura e chiusura, oppure avvalersi della geolocalizzazione. Altrimenti, basta recarsi dinanzi a qualsiasi farmacia, la quale è obbligata ad esporre all’entrata o nella bacheca quale farmacia svolge il servizio di guardia farmaceutica in un determinato giorno.

Il servizio notturno

La farmacia di turno aperta può svolgere il suo servizio notturno a battenti chiusi, con il farmacista di guardia all’interno, oppure con reperibilità del farmacista. Nel primo caso, vi sono aperture e sportelli che permettono di ricevere la prestazione richiesta senza accedere ai locali. Nel secondo caso, invece, è necessario contattare il farmacista per ottenere quanto richiesto. Il farmacista deve rendersi disponibile entro un quarto d’ora dalla chiamata. In genere, nelle farmacie urbane il farmacista è all’interno, mentre in quelle rurali no. Il servizio a battenti chiusi, di solito, inizia alle 20, e dura fino all’apertura mattutina.

Il servizio pomeridiano

Il servizio pomeridiano, che va dalle 13 alle 16.30/17, viene svolto a battenti aperti oppure a battenti chiusi ma senza diritto addizionale nei comuni dai 40 mila agli 80 mila abitanti o nei capoluoghi di provincia.  Invece, nei comuni con una popolazione tra i 25 mila abitanti, fino a 40 mila abitanti, il servizio di svolge a battenti chiusi oppure a chiamata, secondo quanto stabilito dall’ordine provinciale dei farmacisti. In questo caso, l’applicazione del diritto addizionale è applicata solo alle farmacie rurali sussidiate. Il servizio è svolto invece “a chiamata” nei comuni con una popolazione inferiore ai 25 mila abitanti, in particolare nei quartieri di periferia o dislocati, quando vi sono delle farmacie uniche che non possono effettuare turni con altre farmacie per garantire il servizio. Anche in questo caso, il diritto addizionale, va corrisposto solamente alle farmacie rurali sussidiate.

Il diritto addizionale

Si è parlato di diritto addizionale da corrispondere per ottenere la prestazione richiesta durante il servizio di guardia farmaceutica. Ma di cosa si tratta? Se ci si rivolge alla farmacia di turno aperta per acquistare medicinali, bisogna corrispondere un prezzo addizionale: 10 euro per le farmacie rurali sussidiate e 7,50 euro per le farmacie urbane e rurali non sussidiate. Tale diritto non deve essere corrisposto per l’acquisto di alimentazione speciale o materiale di medicazione. Inoltre, se il paziente si reca in farmacia anche in orario di chiusura con una ricetta riportante l’indicazione di urgenza (oppure l’orario di emissione della ricetta, se è stata emessa dalla guardia medica), il diritto addizionale è a carico del SSN.