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Reggio Calabria: dal React i progetti per Trunca su ambiente e rigenerazione urbana

Reggio Calabria, nel piano delle opere predisposto dall’amministrazione comunale da realizzarsi entro il 2023, previsto anche un intervento per la frazione collinare. Il consigliere comunale delegata, Novarro: “occasione importantissima per far ripartire il territorio”

Tra i quaranta interventi (per un valore di circa sessantasette milioni di euro) previsti nel quadro delle risorse aggiuntive del “React”, trova posto anche il rilancio della frazione di Trunca. Un’azione particolarmente attesa dal comprensorio collinare reggino e che adesso vede nell’ambizioso piano predisposto dall’Unione europea un’occasione di ripartenza.

“Si tratta di un progetto a cui l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Falcomatà tiene molto – spiega il consigliere comunale delegata, Deborah Novarro – e su cui si intende investire con decisione anche grazie al costante impegno del settore Politiche comunitarie e agli input dell’assessore Muraca che segue da vicino l’iter e di concerto con il settore Ambiente e l’assessore Brunetti. Il nuovo pacchetto di interventi che è stato definito dal Comune – evidenzia la rappresentante di Palazzo San Giorgio – ha dalla sua la forza di un orizzonte ben definito, ovvero il 2023, anno entro cui le opere previste dovranno essere portate a termine. Per Trunca, dunque, questo progetto rappresenta una opportunità di grande rilievo perché ci consente di intervenire concretamente su due fronti in particolare ed entrambi di importanza strategica per rendere nuovamente attrattivo il territorio. Innanzitutto, – spiega la consigliera Novarro – il tema della riqualificazione ambientale che, attraverso queste risorse, verrà affrontato in modo specifico nell’ambito di un intervento di bonifica che verrà attuato in quei siti e manufatti in cui ancora oggi insiste l’amianto. Si tratta di edifici di vecchia costruzione, ormai in disfacimento, ma che rappresentano un pericolo per la popolazione e che occorre bonificare al più presto da questo pericoloso materiale”.

“Non meno importante, accanto a questa opera di riqualificazione ambientale, – sottolinea la consigliera delegata – l’intervento di rigenerazione urbana che interesserà Trunca e che consentirà la progettazione di nuove opere pubbliche e interventi a favore della comunità. Ora è il momento di accelerare – conclude il consigliere Novarro – e di sostenere il percorso ambizioso che questa amministrazione sta perseguendo attraverso un attento lavoro di programmazione e spesa delle risorse europee. Per Trunca e per tutte le altre comunità del comprensorio, è l’occasione di rinascere e tornare al centro dei processi di sviluppo che stanno interessando l’intera città”.