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Reggio Calabria, a piazza Duomo si montano le luminarie per una festa che non c’è

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria: anche quest’anno non ci saranno festeggiamenti per Festa di Madonna per la pandemia di Covid-19

Niente processione, niente concerti nè fuochi d’artificio. Niente giostre o bancarelle: per il secondo anno consecutivo Reggio Calabria non festeggerà come da tradizione la sua santa patrona, Maria SS della Consolazione. La sacra effige della Madonna verrà spostata come un anno fa, di notte, quasi di nascosto, dall’Eremo al Duomo senza la possibilità per i fedeli di abbracciarla e professare la loro fede. La festa che si era sempre svolta in tempi di terremoti, di guerre e di altre grandi epidemie pestilenziali, è adesso fermata dalle scelte politiche dettate dalla paura del Covid, nonostante sia vaccinata la grandissima parte della popolazione (in Calabria più del 75% di tutti i cittadini e oltre l’84% degli over 50 che sono i più a rischio). Che senso abbia continuare con tutte queste limitazioni e restrizioni non è noto, se non l’evidenza che evidentemente ci sia più di qualcuno nei posti di potere locali e nazionali ormai affezionato all’emergenza. Intanto a piazza Duomo è in corso il montaggio delle luminarie, che faranno da cornice ad una piazza spenta senza le consuete celebrazioni simbolo di una tradizione che si tramanda da molte generazioni. Nulla l’aveva fermata, neanche cataclismi molto più gravi e mortali del Covid. Non rimarrà che il classico panino con la salsiccia, rigorosamente con Green Pass nei luoghi al chiuso a cui la popolazione sarà costretta in caso di maltempo, o addirittura da asporto come se fossimo ancora in lockdown. Che tristezza.