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Reggina, Cortinovis e l’ammirazione per Denis: “quante volte ho esultato per i suoi gol. E quando me lo sono trovato davanti…”

alessandro cortinovis

Le parole del talentino dell’Atalanta, in prestito alla Reggina, Alessandro Cortinovis, in merito al primo incontro con Denis: quando El Tanque sfondava le porte in maglia nerazzurra, il giovane calciatore era un adolescente ed esultava per i gol dell’argentino

Mettiamola così. Hai vissuto gli anni dell’adolescenza allo stadio ad esultare per i gol dell’attaccante simbolo della squadra di allora. E ora, dopo tanti anni, te lo ritrovi accanto in campo e magari qualche volta lo manderai anche in gol. Insomma, non una cosa da nulla. Come può, Alessandro Cortinovis, non provare ammirazione nei confronti di German Denis? Il talentino bergamasco in prestito alla Reggina lo confessa in un’intervista a Gazzetta del Sud, rivelando il primo incontro con quello che non molto tempo fa sfondava le reti in maglia nerazzurra, di cui il ragazzo è originario e quindi tifoso: “ho parlato a lungo con lui – dice Cortinovis – mi ha raccontato i suoi anni all’Atalanta. E’ uno degli idoli del pubblico bergamasco e quando me lo sono trovato davanti ho provato forti sensazioni. Rimango un suo ammiratore, non so quanto volte ho esultato per i suoi gol e sarebbe fantastico potergli servire un assist decisivo”.

Le aspettative su Cortinovis sono già molto alte, anche a livello nazionale. Si parla di lui da un po’, eppure con i “grandi” ha esordito soltanto sabato a Crotone: “i complimenti fanno piacere – afferma mostrandosi sicuro di sé e non facendo intravedere la pressione addosso – Da Reggio sono passati calciatori del calibro di Pirlo, Amoruso, Perrotta. La Reggina ha un passato prestigioso, nove anni di Serie A non possono essere cancellati”.

Il ruolo è una delle incognite di questo calciatore, che per caratteristiche è un trequartista ma ha ricoperto quasi tutti i ruoli del centrocampo e non solo: “nasco come trequartista – conferma infatti – ma posso ricoprire ogni ruolo del reparto offensivo. Vengo anche utilizzato come esterno d’attacco o seconda punto, sono a disposizione del mister per adattarmi a ogni necessità”.