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Progetto “Milite Ignoto cittadino d’Italia”, Reggio Calabria risponde presente

angela martino

Discussa in seconda commissione la proposta Anci di conferimento della cittadinanza onoraria al militare italiano caduto sul fronte durante la prima guerra mondiale e sepolto a Roma all’Altare della Patria. La presidente Martino: “E’ importante che la nostra città sia testimone di un così alto simbolo di pace e coesione nazionale”

La seconda commissione Affari istituzionali, Città metropolitana e Decentramento, controllo degli Enti partecipati, sicurezza e legalità, presieduta dalla consigliera comunale Angela Martino, ha discusso nell’odierna seduta la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto in vista del prossimo 4 novembre, data in cui ricorrerà il centenario della sua traslazione nel sacello dell’Altare della Patria a Roma. Si tratta di un’iniziativa promossa lo scorso anno da Anci (su input del “Gruppo delle Medaglie d’Oro al valor militare d’Italia”) e a cui il Comune di Reggio Calabria ha voluto aderire, come tante altre città in Italia, nella piena consapevolezza che quel simbolo, “senza nome e senza volto”, rappresenti ancora oggi un patrimonio fondante della memoria collettiva del Paese e testimonianza altissima dei valori di pace, sacrificio, unità e identità nazionale. La proposta, presentata dal consigliere comunale Demetrio Marino, è stata oggetto di confronto all’interno della seconda Commissione e il prossimo venerdì verrà sottoposta al voto dello stesso organismo consiliare.

“E’ stata una discussione molto utile e costruttiva – ha commentato a margine dei lavori della commissione, la consigliera Martino – che ha posto le basi per lo svolgimento dell’iter in tempi brevi. E’ fondamentale, infatti, che tale progetto a cui questa amministrazione, grazie all’impulso dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha aderito con grande entusiasmo, arrivi a conclusione in tempi utili. E all’interno della commissione è stato proprio questo lo spirito con cui è stata affrontata questa iniziativa che, è bene ricordare, non ha una connotazione politica poiché riguarda una pagina drammatica della storia del nostro Paese e, al contempo, un momento unificante e di pacificazione per l’Italia intera. Adesso – ha poi concluso la presidente della seconda Commissione – lo sforzo comune manifestato da tutte le componenti coinvolte è quello di svolgere rapidamente i successivi passaggi, dapprima con la votazione in commissione e successivamente facendo approdare la proposta in Giunta e poi in Consiglio. L’obiettivo condiviso è quello di porre Reggio Calabria nel novero delle tante città italiane che commemoreranno l’importante ricorrenza del 4 novembre 2021, nel miglior modo possibile e soprattutto lasciando un segno concreto sul fronte della tutela e valorizzazione della memoria storica del nostro Paese”.