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Palermo, risolve un problema matematico aperto da 20 anni: l’Università gli toglie la cattedra

Francesco Tulone

Ricercatore palermitano risolve un problema matematico aperto da 20 anni: l’Università però gli toglie la cattedra

Un genio senza cattedra. Storia davvero particolare quella di Francesco Tulone, ricercatore dell’ateneo di Palermo capace di risolvere un problema matematico aperto da 20 anni, ma ritrovatosi senza la cattedra di ‘Analisi matematica 2’, affidata a un altro docente. Il lavoro di Tulone è stato accettato dalla “Proceedings of the American Mathematical Society“, tra le riviste più prestigiose al mondo per i matematici. L’articolo scientifico è stato scritto in collaborazione con i matematici Paul Musial e Valentin Skvortsov delle Università di Chicago e di Mosca.

Ai microfoni de “La Repubblica”, Tulone ha dichiarato: “amo insegnare, la considero la mia seconda attitudine dopo la ricerca. L’unica spiegazione che ho ottenuto dal decano del dipartimento dell’Università di Palermo è quella che non si poteva non mettere ai voti un’altra disponibilità consigliandomi di ritirare la mia per Analisi matematica 2 per evitare imbarazzi. In verità, la professoressa prescelta mi ha confessato che è stato il dipartimento stesso a spingerla a una candidatura antagonista alla mia“.

La Direttrice del Dipartimento Cinzia Cerroni ha dato la propria versione dei fatti attraverso una nota: “l’attribuzione degli insegnamenti ai docenti di un Ateneo è una prerogativa del Consiglio del Dipartimento di afferenza. Il dott. Tulone è un Ricercatore a Tempo Indeterminato dell’Università di Palermo e, in quanto tale, non è obbligato a tenere alcun insegnamento. Negli scorsi anni accademici il Tulone, al pari altri suoi colleghi ricercatori, ha offerto la propria disponibilità a tenere il modulo di Analisi Matematica 2 oggetto delle recenti attenzioni. A differenza però da quanto accaduto nel passato, il settore disciplinare di afferenza di Tulone si è arricchito, a febbraio 2021, dell’ingresso di un nuovo professore ordinario, al quale il Consiglio di Dipartimento è tenuto ad assegnare un carico didattico istituzionale. È proprio in forza di tale circostanza che il Consiglio del dipartimento di Matematica e Informatica, ad aprile 2021, ha deliberato di assegnare un modulo dell’insegnamento di Analisi Matematica 2 dell’offerta formativa 2021/22 prima tenuto da Tulone al nuovo professore appena entrato in servizio per fare in modo che lo stesso potesse assolvere ai propri obblighi istituzionali“.

Sempre attraverso i microfoni de “La Repubblica”, Tulone ha avanzato una possibile ipotesi alla base del comportamento dell’Università: “la sola spiegazione che posso avanzare è che, da quando nel mio dipartimento esplose lo scandalo dei due concorsi di Matematica vinti dai figli degli ordinari interni, il lontano 2005, ho portato avanti la mia attività didattica e di ricerca in solitudine esprimendo, in tutte le occasioni che ho avuto, dubbi sulla gestione dei bandi, sulla reiterazione delle stesse figure nelle commissioni giudicanti. Credo che questa opposizione solitaria sia il mio unico torto e temo che il mio allontanamento dall’insegnamento sia un’indicazione chiara per gli studenti: all’interno dell’università è meglio che restiate allineati alle indicazioni di chi guida i dipartimenti“.