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Migranti: Draghi all’Onu, ‘risposta sia comune, oneri e responsabilità condivisi’

Roma, 24 set. (Adnkronos) – La ‘corretta gestione” delle migrazioni ‘richiede una risposta comune da parte della comunità internazionale. Dobbiamo lottare con efficacia contro il traffico di persone, assicurare una mobilità internazionale regolare, e tutelare la vita delle persone. è essenziale un’azione multilaterale, strutturata intorno ai principi di condivisione degli oneri e delle responsabilità”. Così il premier Mario Draghi, intervenendo al dibattito generale della 76esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
‘L’Unione Europea e i suoi Stati Membri ‘ ha proseguito il presidente del Consiglio – devono rafforzare il dialogo in materia migratoria con i Paesi di origine e transito dei migranti per arrivare a una responsabilità congiunta nella gestione dei flussi. A questi principi è ispirata la cooperazione in materia tra Unione Europea e i partner africani, di cui l’Italia è stata da subito promotrice e che intendiamo rafforzare. Desidero esprimere il sincero apprezzamento del Governo italiano per il fondamentale lavoro di assistenza svolto dalle organizzazioni delle Nazioni Unite in Libia e, più in generale, nelle tante aree di crisi. In particolare, mi riferisco all’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati”.
‘L’Italia intende continuare a operare con impegno per promuovere gli ideali universali di pace, sviluppo, e la tutela e la promozione dei diritti umani. Questi costituiscono non solo il centro dell’azione dell’ONU, ma anche la base della Costituzione italiana, dell’Unione Europea e del legame transatlantico. I principi ispiratori della Carta delle Nazioni Unite, richiamati nella nostra Dichiarazione politica solenne adottata in occasione dei 75 anni dell’Organizzazione, sono ancora oggi un nostro punto di riferimento”.