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Messina, stretta sulla movida: controlli e sanzioni per gestori di lidi balneari e locali del centro storico

L’esito dei controlli della Polizia Municipale centro storico di Messina

L’Assessore Musolino, con delega alle Attività Produttive e alla Polizia Municipale del Comune di Messina rende noto che ieri notte nell’ambito di un servizio interforze, la Sezione di Polizia commerciale del Corpo di Polizia Municipale ha sorpreso, in fragranza, un soggetto al quale era stato commissionato uno spettacolo di fuochi pirotecnici presso un lido balneare per festeggiare un compleanno. L’accertamento ha consentito di verificare che l’attività che si stava accingendo a compiere, oltre a risultare in contrasto con l’ordinanza sindacale che vieta l’accensione e l’esplosione di fuochi sulla spiaggia, era anche illecita perché alcune delle batterie accese erano classificate nella tipologia F3, per le quali è necessario il porto d’armi e la licenza della Questura, autorizzazioni di cui il soggetto fermato non è risultato esserne munito. Per tale ragione il trasgressore è stato verbalizzato e per lui è scattata anche la segnalazione all’autorità giudiziaria per la violazione penale di cui all’articolo 55 e 57 del Tulps.

Nel pomeriggio di ieri, inoltre, sono state notificate altre tre ordinanze ai rispettivi gestori di stabilimenti balneari con le quali sono state vietate le attività di intrattenimento musicale. I provvedimenti sono stati emessi a seguito di violazioni accertate in precedenza, sempre da parte della Polizia commerciale della Polizia Municipale, in quanto i titolari delle strutture non solo non avevano richiesto la specifica autorizzazione per gli intrattenimenti musicali, ma non erano muniti del necessario nulla osta per l’impatto acustico e della taratura degli impianti che recava disturbo alla quiete come più volte lamentato dai residenti dei luoghi. Salgono quindi a otto i provvedimenti emessi dal Dipartimento servizio alle imprese del Comune di Messina, ed i risultati sono evidenti, non solo per la riduzione delle segnalazioni e denunce fatte al 112/113 e al 771000 della Polizia locale, ma anche perché molti gestori di strutture si sono attivati in conseguenza dei controlli per fare tarare e legalizzare le apparecchiature musicali, al fine di limitare l’ammissione acustica entro i limiti consentiti dal piano di zonizzazione acustica del Comune di Messina.

Nella notte di venerdì, infine, sempre nell’ambito di un servizio congiunto interforze, sono stati controllati anche i locali del centro storico e nei confronti di uno di questi è stata contestata la violazione “dell’obbligo di sbicchieramento” introdotta con Ordinanza sindacale del 2019 che vieta di vendere bevande in contenitori di vetro, contestando anche la violazione del divieto di assembramento. Nei confronti del locale, oltre alle sanzioni amministrative pecuniarie, è stata disposta anche la sanzione accessoria della sospensione dell’attività per un giorno. “L’Amministrazione comunale esprime grande apprezzamento per l’attività che la Sezione di Polizia Commerciale svolge nell’ambito anche dei servizi interforze con qualificata competenza e professionalità, che ormai caratterizza i servizi della Polizia Municipale di Messina rendendola una componente essenziale anche nei servizi interforze per il contributo specifico che viene garantito nel settore commerciale”, dichiara l’Assessore Musolino.