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Messina, l’ultimo colpo di genio di De Luca: “con Red Ronnie abbiamo fatto conoscere al mondo il Museo Regionale”

All’ingresso questa mattina presso il MuMe, il critico musicale ha comunque avuto un chiarimento col direttore poi è entrato insieme al Sindaco De Luca per ammirare il Caravaggio e i dipinti di Antonello da Messina

Ha fatto il giro d’Italia il video di Red Ronnie in protesta contro il Green Pass all’esterno del Museo Regionale di Messina, ma a quanto sembra era tutto un modo per fare pubblicità. E’ trasparito questo messaggio nel corso dell’odierna diretta social del Sindaco Cateno De Luca, che ha affermato: “adesso il Museo è stato conosciuto in tutta Italia, tutti sanno che all’interno ci possono trovare le opere di Caravaggio e Antonello da Messina. Ma a coloro che criticano per invidia, vorrei chiedere ‘ma cosa avete fatto finora?’ Ora basterebbe ammettere che noi siamo stati geniali”. Si è trattato quindi di “un’azione premeditata”, come giustamente aveva intuito il direttore del Museo Orazio Micali, ed anche Red Ronnie risulta contento del suo gesto di valorizzazione: “stiamo finalmente dando vita a questo museo”. De Luca, che aveva anticipato il suo “live” in un post (“Genialità o coglionaggine al cubo?”), ha fatto un’analisi dei costi di gestione e del personale del Museo e degli incassi dell’ultimo triennio: “la situazione è stata questa. Ho chiesto a Red di farmi una cortesia e inventarsi qualcosa, perché il mondo doveva sapere che il Museo ha opere pregiatissime e di grande valore”.

E’ arrivata puntuale anche la retromarcia di Ronnie (noto per le sue posizioni decisamente controverse sul Covid e sui vaccini), che cambia tuttavia completamente i toni rispetto al giorno dell’episodio: “nel momento in cui mi hanno chiesto il “Green-Pass”, ho pensato che mostrandolo non avrei avuto un determinato eco. Personalmente credo sia assurdo chiedere un “Green-Pass” per entrare nei musei, quindi ho manifestato il mio pensiero, con l’obiettivo di avere più eco. Ho fatto una vera e propria “Catenata”. Pensavo di avere un’eco, ma non immaginavo fino a questo punto”. All’ingresso questa mattina presso il MuMe, il critico musicale ha comunque avuto un chiarimento col direttore: “ammetta di aver mentito, perché lei non era presente. Ha affermato che io e i miei collaboratori abbiamo disturbato altri visitatori, quando invece non c’era nessuna, addirittura ci siamo rifiutati di mettere la mascherina”. Il direttore del Museo ha prontamente risposto: “io sono qui per accogliervi, ho solamente riferito quello che mi era stato comunicato”. Infine Red Ronnie, il Sindaco De Luca e tutti i collaboratori sono entrati nel Museo esponendo il Green Pass e pagando i biglietti. La situazione è tornata alla normalità e chi si era scandalizzato per quanto accaduto può tranquillizzarsi.