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Scintille Pd-Lega, Letta: “ha votato contro il Green Pass, così esce dalla maggioranza. Certificato verde da estendere ovunque”

letta a reggio calabria Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Le parole del segretario Pd Enrico Letta sul Green Pass e sulla decisione della Lega: “un fatto gravissimo”

“Io stigmatizzo la scelta della Lega che, con i voti di oggi in Commissione alla Camera contro il Green Pass, ha deciso, proprio nella giornata odierna, di fare una scelta che la pone al di fuori della maggioranza. Lo ha detto Enrico Letta, a margine della Festa nazionale dell’Unità a Bologna. “Quindi – ha aggiunto il segretario Pd – chiedo un chiarimento politico su questo punto, perché la Lega oggi, di fatto, si mette contro e fuori la maggioranza. Le forze politiche devono essere le prime a dare il segno positivo e di unità perché il nostro Paese in questo momento funzioni e perché tutte le cose funzionino”, ha aggiunto. “E’ un fatto gravissimo che la Lega, una forza politica che sta al Governo, abbia votato in commissione contro il certificato verde. E’ una cosa non compatibile con lo stare nella maggioranza di Governo. Un gioco come questo è insopportabile”.

Sul Green Pass, per il Pd e per Letta, la linea è chiara: “la nostra linea è quella della massima sicurezza, è quella del Green Pass da estendere dovunque questo sia possibile. Noi siamo per l’estensione del Green Pass, questo vuol dire l’estensione della libertà”. Ha detto Letta a proposito della presa di posizione del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, che ieri ha bacchettato i sindacati per il mancato accordo sulla ‘carta verde’ nei luoghi di lavoro. “Tutti dobbiamo rendercene conto. Il Green Pass non è un sacrificio, è la precondizione perché la libertà possa effettivamente essere la base della vita di tutta la nostra comunità”. “Evidentemente – ha chiarito Letta – le modalità di questa estensione devono essere declinate da situazione a situazione e nel campo del lavoro e dell’economia io spero che la massima concertazione possa effettivamente funzionare”.

Non si è fatta attendere la risposta della Lega: “è Letta che vive fuori dal mondo!”, dicono fonti del partito. “Chiedere tamponi salivari gratuiti per gli italiani è buon senso, perché dire di no? Chiedere garanzie per lavoratori e imprenditori, chiedere la scuola per tutti gli studenti, difendere lavoratrici e lavoratori, poliziotti e insegnanti, è buon senso. Su 900 emendamenti migliorativi presentati dalla Lega ne verranno accolti, forse, 2. PD e 5Stelle ragionano come se al governo ci fosse ancora Conte ma, per fortuna, adesso c’è Draghi”.