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Il medagliere delle Paralimpiadi di Tokyo: brilla la calabrese Petrilli, 58 medaglie per l’Italia come a Seul 1988

Vincenza Petrilli Foto di Facebook @EnzaPetrilli

Il medagliere delle Paralimpiadi di Tokyo aggiornato alle gare del 2 settembre: l’Italia tocca quota 58 medaglie come nell’edizione di Seul 1988. Azzurri in 9ª posizione con 13 ori

Le Paralimpiadi di Tokyo passeranno alla storia come una delle edizioni più vincenti per quanto riguarda i risultati ottenuti dagli italiani. A 3 giorni dal termine della kermesse giapponese infatti, l’Italia può vantare già 58 medaglie, lo stesso numero di podi ottenuti a Seul 1988. L’Italia ha conquistato fin qui 13 ori, 25 argenti e 20 bronzi. Mancano 22 medaglie per raggiungere le 80 di Roma 1960, edizione da record: si dovrebbe viaggiare ad una media di 7 medaglie al giorno più una. Con giornate come quella di oggi, sognare non è certo vietato. Ben 10 gli azzurri saliti sul podio nelle gare disputate quest’oggi.

Un solo oro, ma vinto da 3 atleti: la staffetta di ciclismo composta da Cecchetto, Mazzone e Colombari è salita sul gradino del podio nella mattinata italiana. Solita pioggia di medaglie dal nuoto: Fantin argento nei 400 sl, Barlaam nei 100 farfalla, Raimondi nei 100 dorso e Arjola Trimi nei 50 sl; bronzo invece per Bettella nei 50 dorso e Beggiato nei 50 sl. Due le medaglie dall’atletica: argento per Martina Caironi nel salto in lungo, bronzo per Oney Tapia nel lancio del disco. Menzione speciale per Vincenza Petrilli, da Taurianova, che nella prova di tiro con l’arco ha chiuso in seconda posizione guadagnando una fantastica medaglia d’argento.