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Emergenza rifiuti a Reggio Calabria, ennesima protesta in Piazza Italia: scuse e proclami non bastano più [FOTO]

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Questa mattina è ripartita nuovamente la protesta del signor Giuseppe Crucitti e della moglie Anna Maria: “sciopero della fame ad oltranza”

Il “secondo tempo” del Sindaco Giuseppe Falcomatà è cominciato ormai da un anno, ma nonostante i tanti buoni presupposti illustrati in campagna elettorale Reggio Calabria continua ad essere sommersa dai rifiuti. Da qualche giorno è stato annunciato il passaggio di consegne da Avr a Teknoservice, ma intanto per le strade della città le discariche abusive sono tornate a formarsi e crescere di giorno in giorno a causa della mancata regolare raccolta dell’immondizia. E’ per questo motivo che in Piazza Italia questa mattina è ripartita nuovamente la protesta del signor Giuseppe Crucitti e della moglie Anna Maria, già conosciuti negli ultimi mesi per le singolari manifestazioni organizzate contro l’emergenza spazzatura“Da oggi farò lo sciopero della fame ad oltranza perché voglio che il mio quartiere Rione Marconi e tutta la città sia ripulita da tutte le tonnellate di spazzatura. Chiedo aiuto alla Prefettura, alla Magistratura, a tutte le forze dell’ordine ed a tutti i cittadini”, recita lo striscione esposto di fronte al Palazzo San Giorgio. I due cittadini reggini non accettano di continuare a vivere in queste condizioni disumane e pretendono che le istituzioni facciano di più per risolvere questa grave problematica. Chiedere scusa, probabilmente, non basta più.