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Emergenza rifiuti a Reggio Calabria, Gullì: “assoluto silenzio del centrosinistra”

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Gullì: “angoscia l’assoluto silenzio delle forze politiche del centrosinistra sulle condizioni igieniche in cui versa Reggio Calabria”

Angoscia l’assoluto silenzio delle forze politiche del centrosinistra sulle condizioni igieniche in cui versa Reggio Calabria: un silenzio prolungato e insensato, che non può non far meditare i cittadini”. Lo afferma Nino Gullì, candidato alle Regionali per Forza Italia nella Circoscrizione elettorale “Sud” – in un comunicato stampa. “Il Pd tace o cerca disperate risposte per giustificare la totale inefficienza di una Giunta comunale ormai al limite della decenza, sotto il profilo organizzativo e programmatico. Enorme- evidenzia Gullì- l’abbandono delle periferie: lontano dal “cuore” della città, le montagne di spazzatura riflettono l’inefficienza dell’azione amministrativa. E questo in pieno contrasto con la piccola e limitata area del centro storico, dove si spazza mattina e sera, come se il resto della città fosse esclusivamente composto da “lordazzi” – appellativo amato dal sindaco in carica –, come se fosse giusto considerare le zone periferiche un territorio da abbandonare. Da Arghillà a Sambatello, da Valanidi alle aree collinari e preaspromontane non solo non si provvede al ritiro per giorni e settimane, ma si pretende il pagamento del servizio con un costo esorbitante, fa notare il candidato azzurro a Palazzo Campanella, in barba alle molte sentenze della Corte di Cassazione. In presenza di difficoltà simili, un’Amministrazione seria ridurrebbe i canoni imposti come indicato dalle sentenze. Ma di serio c’è molto poco, c’è soltanto l’interesse del “tira a campà”. Eppure, l’Amministrazione comunale un rimedio l’aveva annunciato: isole ecologiche di quartiere, nelle aree in cui la differenziata era chiaramente destinata a non portare frutti. Enfasi a parte, dov’è finita la “svolta” nella raccolta dei rifiuti? Ecco un’altra ragione per la quale è davvero molto importante l’appuntamento con le urne. Proprio il momento del voto è quello che consente di soppesare adeguatamente gli argomenti, di offrire una valutazione genuina della politica messa in campo da chi ha gestito fino a quel momento. In cabina elettorale come in poche altre occasioni il cittadino è il vero padrone della propria esistenza, delle proprie scelte. Un ottimo motivo per avere una rappresentanza forte e adeguata a tutti i livelli, in primis in Consiglio regionale, per far finalmente scoccare l’ora del cambiamento”, conclude