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Calabria, Castrovillari celebra la 21ª edizione dello Special Olympics European Football Week

Special Olympics

A Castrovillari la solidarietà cresce e si connota per l’inclusione a più voci affermando la portata del dialogo costruttivo per cooperazione, sviluppo e pace

Anche nel capoluogo del Pollino lo Sport, tra il Calcio, lo Special Olympics, i rifugiati (perché perseguitati da poteri e guerre), ha vissuto, questa mattina, un momento di solidarietà sostanziale affermando l’importanza di azioni ed attività del genere per debellare ogni forma di esclusione che la società ancora registra nonostante la realtà gridi il contrario per dichiarare la dignità di ogni persona a prescindere

L’iniziativa si è svolta al campo sportivo “Mimmo Rende” presente il Sindaco, Domenico Lo Polito, in rappresentanza dei Comuni del Comprensorio, oltre la consigliera con delega allo Sport, Pina Grillo, la dirigente provinciale dello Special, Mariella Greco, il presidente del Castrovillari Calcio, Nicola Mazzuca, con squadra e dirigenza dell’Unione Sportiva , la garante del Comune per i diritti della persona disabile, Caterina Tamburi, la coordinatrice del Progetto SAI -Sistema Accoglienza e Integrazione- di San Basile, Caterina Pugliese, le squadre unificate di atleti e partner dei Team Special Olympics AFD Totum, il Filo di Arianna e MeglioInsieme nonché le rappresentative delle associazioni di Zona legate al SAI.

Un vero coro, univoco (quello che necessita questo Tempo), alla dignità- è stato ribadito in più modi nei contributi espressi- grazie alla 21° edizione proprio dello Special Olympics European Football Week, sostenuta da UEFA e da partner attenti al cosiddetto Calcio Unificato in questa settimana storica, dedicata e nominata #EFW21, nella quale giovani, con e senza disabilità intellettive, sono insieme anche a Chi soffre per persecuzione nel mondo. Un messaggio nel segno di nuove universalità che punta a interloquire con analoghe sensibilità sempre più diffuse e sentite.

Un’occasione – ha richiamato il primo cittadino di Castrovillari a margine del momento- possibile solo con il coinvolgimento crescente di ciascuno, consapevole di cosa significhi oggi, anche tra tante sofferenze, ribadire i diritti fondamentali dell’Altro pure vessato oltre che tenuto ai margini per l’involuzione di un dialogo di cui l’Uomo ha sempre più bisogno di tessere per la cooperazione, sviluppo e pace dei e tra i popoli: esigenti in quest’epoca più di ponti umani che di separazioni ostentate, consegnate dallo strisciante relativismo solo per dividere. Da qui l’importanza di far riecheggiare un “Noi” per dare avvio ad una vera Ripresa sociale che anche queste manifestazioni così accompagnano.