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Caso Raciti, Antonio Speziale identificato con 40 ultras durante Catanzaro-Catania

Antonio Speziale Foto di Carmelo Imbesi / Ansa

Antonio Speziale identificato, insieme ad altri 40 ultras, allo stadio ‘Nicola Ceravolo’ per la gara di Coppa Italia Catanzaro-Catania: i tifosi volevano entrare con degli striscioni

Stavo allo stadio ma non ci hanno fermato, ci hanno solo identificato e non c’entra nulla un presunto striscione sul Green Pass“. Parole rilasciate in grande tranquillità quelle di Antonio Speziale all’Adnkronos. Speziale è stato identificato insieme a 40 ultras nel tentativo di entrare allo stadio ‘Nicola Ceravolo’ per la gara di Coppa Italia fra Catanzaro e Catania con degli striscioni. L’ultras del Catania si trova libero dallo scorso dicembre dopo aver scontato 8 anni e 8 mesi di carcere per l’omicidio preterintenzionale dell’ispettore capo di Polizia Filippo Raciti, morto negli scontri fra tifosi e polizia del derby Catania-Palermo del febbraio 2007: episodio che, dopo un recente servizio de ‘Le Iene’, è ancora avvolto nel mistero. “Stavano entrando, hanno controllato i documenti a tutti. Nello striscione c’era scritto ‘Catania Curva Nord’“, ha dichiarato all’Adnkronos l’avvocato di Raciti Giuseppe Lipera in merito alla vicenda.