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Incendi in Aspromonte, la parola d’ordine è prevenzione. Bombino: “ripristinare la figura dell’eco-pastore è la soluzione” [VIDEO]

“L’unica forma di prevenzione è affidare la custodia della Montagna a chi la abita. Partì da questa intuizione il progetto degli eco-pastori, che è un’alleanza fatta con la comunità pastorale, la quale sempre si è mossa tra le pieghe della montagna”: è il pensiero del professore Giuseppe Bombino

Un patrimonio di inestimabile valore che è stato spazzato via. Storia, cultura, ricchezza naturale, un tesoro cancellato dalle fiamme. E’ stata un’estate tragica, drammatica, terribile, servirebbero tanti altri sinonimi per spiegare la gravità di ciò che è accaduto nell’Aspromonte, massiccio montuoso e riserva boschiva che ha permesso alla provincia di Reggio Calabria di essere conosciuta in tutto il mondo. Il Parco Nazionale ha subito danni inquantificabili a causa degli incendi, ma a distanza di poche settimane il dramma sembra essere già tutto dimenticato. Non è così, non deve essere così. E’ certamente questo il tempo di “battere il chiodo”, perché l’argomento rimanga caldo e il tempo non ne raffreddi le discussioni. E’ il momento della programmazione, “è il momento di ripristinare ciò che è andato perduto”: sono queste le parole dell’ex presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, nonché professore del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea.

Molta attenzione dovrà essere data, però, anche sotto il piano della prevenzione. Nei mesi scorsi lo avevamo ribadito su queste pagine, la soluzione è quella di ripristinare la figura dell’eco-pastore. A confermarlo anche l’ex presidente Bombino: “è quella l’unica strada percorribile, perché la nostra Montagna è molto complessa e morfologicamente articolata, per fortuna edificata di foreste. Parliamo della foresta più a Sud del continente europeo, bisogna scendere fino al centro Africa per trovarne di altre assimilabili a quella dell’Aspromonte. Alla luce di questo è chiaro che l’unica forma di prevenzione è affidare la custodia a chi la abita. Partì da questa intuizione il progetto degli eco-pastori, che è un’alleanza fatta con la comunità pastorale, la quale sempre si è mossa tra le pieghe della montagna. Avere questa ‘umanità’ dalla parte delle istituzioni, compiere un percorso condiviso con queste genti è una cosa che reputo tanto intelligente, quanto banale. E’ un concetto elementare, nessuno strumento o piattaforma può garantire”.

Aspromonte, Bombino: “ecco perché l’eco-pastore è la soluzione al problema incendi” [VIDEO]

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb