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Afghanistan, il piccolo Murtaza chiede aiuto a Messi: “la notte ho paura che i talebani mi prendano, salvami!”

Murtaza fan Messi Foto di Mahdy Mehraeen / Ansa

Il piccolo Murtaza chiede aiuto a Lionel Messi: il bimbo afghano che aveva commosso il mondo giocando con una busta di plastica come maglia, prega il calciatore del PSG di salvarlo dai talebani

Dopo il ritiro degli americani, l’Afghanistan è tornato sotto il controllo dei talebani. Sono passati diversi anni, ma non sembra essere cambiato nulla. Il Paese è ripiombato in un clima di terrore e violenza, con criminali armati che limitano libertà di uomini e soprattutto donne, organi di stampa e sottomettono ogni forma di futuro alle leggi della Sharia. In molti hanno deciso di lasciare il Paese il più in fretta possibile, qualcuno non ce l’ha fatta. Nelle ultime ore è diventato virale l’appello di Murtaza Ahmadi, il bambino afghano che nel 2016 commosse il mondo giocando a calcio con una busta di plastica dipinta come fosse la maglia dell’Argentina di Messi, suo grande idolo. Messi all’epoca gli regalò la sua maglia personalizzata e autografata, invitandolo a Barcellona per un’amichevole nella quale i due si videro dal vivo.

Oggi Murtaza torna a chiedere aiuto al suo idolo, questa volta per avere salva la vita. Il piccolo sta vivendo giorni da incubo a Kabul dopo l’arrivo dei talebani e teme per la sua vita e per quella della sua famiglia. Per questo motivo, la richiesta d’aiuto a Messi: “sono intrappolato in casa e non posso uscire perché ho molta paura dei talebani. Ti prego, salvami da questa situazione. Voglio giocare a calcio e farlo in pace. A volte di notte sogno che stanno arrivando i talebani, bussano alla porta e mi urlano contro“.