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Ettore Cercone, il pittore-militare di Messina: nelle sue opere il fascino erotico del lontano Oriente

Ettore Cercone

La biografia, le opere e lo stile di Ettore Cercone, il pittore-militare di Messina: i dipinti dal carattere orientalista che ritraggono il fascino erotico dell’oriente

La città di Messina ha una grande tradizione in ambito artistico culturale. Tante le personalità di spicco che dalla città peloritana hanno iniziato le proprie carriere artistiche divenendo nomi più o meno importanti dell’arte italiana. Fra di esse ricopre un ruolo particolare Ettore Fausto Quintino Cercone, addirittura un pittore-militare. Nato di papà Francesco e mamma Irene il 21 novembre 1850, Ettore Cercone si arruolò giovanissimo in marina scegliendo di seguire la carriera militare del padre, maggiore dell’esercito borbonico del 5° Reggimento di Fanteria di Linea stanziata a Messina.

Imbarcatosi giovanissimo sulla pirofregata ‘Governolo’ (che dipinse in una sua opera), partecipò alla battaglia di Lissa del 1866. Dotato di molteplici interessi e sfumature della personalità, nonché di un innato sentimento d’avventura e una forte spinta verso la ricerca naturalistica, durante un suo viaggio come ufficiale che lo porto nelle Indie Occidentali, raccolse centinaia di reperti di flora e fauna marina ignoti che consegnò alla stazione zoologica ‘Aquarium’ di Napoli. Attraverso i suoi viaggi approdò in Giappone, Cina, Australia, Africa e Spagna. Alla carriera militare affiancò quella pittorica alla quale si dedicò pienamente solo una volta lasciato il servizio attivo in marina nel 1888.

Si iscrisse all’Accademia delle Belle Arti di Napoli e fu allievo del maestro Domenico Morelli che ne influenzo la formazione artistica. Nelle sue opere si ritrovano spesso riferimenti ai suoi viaggi, con particolare attenzione per raffigurazioni riguardanti l’Oriente. La morte lo colse il 12 settembre 1896 a Sorrento.

La pittura orientalista e il fascino erotico di culture lontane

Diverse delle sue opere hanno uno spiccato carattere orientalista. Con il termine orientalismo viene descritto l’insieme di discipline che si occupano di letteratura, filosofia, economia, storia, politica e arte in cui predomina l’ideologia secondo la quale l’Occidente sia più sviluppato rispetto all’arretrato Oriente. Su questa teoria si basava anche l’espansionismo coloniale dell’Occidente, nonché i rapporti di forza dominanti delle potenze coloniali verso i popoli assoggettati. L’Oriente descritto secondo tale narrativa, con un carattere ricco di luoghi comuni, pregiudizi e razzismo, è un mondo fatto di regimi dispotici ma pieni di splendore, un luogo a tratti crudele, ma che trasuda un’antica ed esotica sensualità. Contrapposto al puritanesimo dell’Occidente, l’Oriente diventa luogo in cui dar libero sfogo alle fantasie represse o nascoste.

Tutto questo viene riassunto in una buona parte della produzione pittorica del Cercone. Particolari le rappresentazioni della figura dell’odalisca, misteriosa e sensuale con le sue vesti che lasciano poco (spesso nulla) all’immaginazione. Il Cercone ritrae anche ambientazioni viste con i suoi stessi occhi durante i suoi viaggi nei paesi del Maghreb e del Sahara quali mercati animati, persone raccolte in preghiera, scene di vita quotidiana.

Le opere di Ettore Cercone

  • Governolo (1866)
    • Preghiera araba – Arab Prayer
    • Alle piramidi (esposto a Milano nel 1883) -At the Pyramids (exhibited in Milan in 1883)
    • Danza del ventre – Belly Dancing
    • Madame Chrisanthème (esposto alla Promotrice di Napoli nel 1896) – Madame Chrisanthème (exhibited to the Promoter of Naples in 1896)
    • Francesco Caracciolo che rivendica Cristiana sepoltura (firmato e datato 1888, ora al Museo di San Martino a Napoli) – Caracciolo who claims Christianity (signed and dated 1888, now in the Museum of St. Martin in Naples)
    • Un saluto floreale (1889) – A Flower Greeting, (1889)
    • Madonna (1891, Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma) – Madonna (1891) (now in the National Gallery of Rome)
    • Collezione Ainis
    • Figure orientali, 1880 (Galleria dell’Accademia di Belle Arti Napoli) – Oriental Figures:
    Arabo seduto; Donne arabe; Arabo in preghiera; Soldato; Mezza figura di arabo; Due arabi; Ragazzo arabo; Portatrice d’acqua
    • Odalische – Harem Girl
    • Portatore d’acqua moresco – Moorish Water Carrier
    • La visione – The Vision (venduto all’asta)
    • Preghiera serale – Evening Prayer
    • Donne arabe – Arab Women
    • Gabbiani (ora in collezione privata) – Seagulls (now in a private collection)
    • Torre Annunziata (Museo Nazionale di Capodimonte, Napoli)