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Villa San Giovanni: l’inaugurazione della mostra personale di pittura “Il maestro e l’allieva”

L’inaugurazione della mostra personale di pittura “Il maestro e l’allieva” a cura di Francesco Siclari e Antonella Cerabona. L’inaugurazione avrà luogo presso il Palazzo Comunale di Villa San Giovanni, alle ore 18:00

Sì terra oggi 7 agosto l’inaugurazione della mostra personale di pittura “Il maestro e l’allieva” a cura di Francesco Siclari e Antonella Cerabona. L’inaugurazione avrà luogo presso il Palazzo Comunale di Villa San Giovanni, alle ore 18:00. La mostra sarà fruibile tutti i giorni dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 19:00 alle 23:00 fino al 28 agosto.

Note sugli autori:

Francesco Siclari, artista di fama internazionale, nasce a Campo Calabro (RC) il 2 luglio 1940 e inizia il suo percorso artistico nel 1960. Tra le sue mostre personali, si annovera quella al Chiostro del Bramante a Roma, e moltissime all’estero, tra cui la Galleria Florimond di Losanna, la Galleria La Serine di Gland – Ginevra, la Galleria Thuiller di Parigi, Galleria Esart di Barcellona, la Galleria Pinna di Berlino, la Galleria Steiner di Vienna, la Galleria Art et Amcitie di Amsterdam, la Broadway Gallery di New York. Ha partecipato alle collettive del Salon International de Peinture et de Sculpture di Montecarlo, al Carrousel du Louvre di Parigi, al Global Project di New York, ha inoltre vinto numerosi premi e le sue opere sono state pubblicate su molte riviste di settore.

Antonella Cerabona nasce a Torino il 26 giugno 1974, vive a Settimo Torinese e opera presso lo Studio d’arte Francesco Siclari in Brandizzo (TO). Esce allo scoperto con la sua prima personale a Novembre del 2018, presentando una serie di disegni a alcuni dipinti degni di particolare attenzione. Presenze, racconti nel tragitto del viaggio dentro l’Universo Donna. Creature espresse con elegante tratto che molto ci rivela della sensibilità dell’artista. Nudi di una incredibile leggerezza, figure diafane, eteree, espressioni intense e ammaliante, incanto per gli occhi, carezze per il cuore. Immagini intime, discrete, pose che ci raccontano di turbamenti, di raccoglimenti, che attraverso la bellezza del corpo, ci conducono nelle più intime pieghe dell’anima. Lei è la musa di stessa, ma di lei stessa dice”io non so disegnare, presto solo le mani alla mia anima”.