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Rende si candida a “Città europea dello Sport” e trova un importante accordo: firmata l’intesa con l’Unical

unical rende

Lo scopo è di “promuovere iniziative e manifestazioni sportive che portino a raggiungere insieme l’ambizioso traguardo”

E’ stata firmata, su invito del sindaco di Rende, dal rettore dell’Università della Calabria Nicola Leone e dal Presidente del C.U.S. Cosenza, Marcello Fiore, la lettera d’intenti che sancisce la longeva collaborazione tra Unical e amministrazione Manna nell’ambito dello sport. “Con la candidatura di Rende a Città europea dello Sport 2023 – ha affermato il primo cittadino – si è dato atto del sinergico rapporto di collaborazione interistituzionale esistente ormai da tempo fra l’amministrazione comunale, l’Università della Calabria ed il C.U.S. Cosenza. Ebbene, al fine di conseguire l’ambito riconoscimento crediamo sia importante valorizzare un rapporto di collaborazione interistituzionale attraverso il quale promuovere iniziative e manifestazioni sportive che ci portino a raggiungere insieme questo ambizioso traguardo”.

Con la sottoscrizione da parte di Rende, dell’Università della Calabria e del C.U.S. Cosenza, della lettera di intenti “si ribadisce quanto sia rilevante la sinergia con l’istituzione universitaria, non solo per la sua importante dotazione di impianti sportivi, ma anche perché la stessa rappresenta una ben nota realtà di esperienza internazionale ed interetnica”, ha proseguito Manna. “Importante sarà poi cementare il rapporto di collaborazione tutte le associazioni sportive operanti sul territorio comunale, con specifico riferimento alla gestione dell’impiantistica sportiva e alla programmazione di tutti gli eventi e manifestazioni sportive che si intenderanno collegare alla candidatura di Rende a Città Europea dello Sport 2023. Attraverso la progettazione e realizzazione di momenti di alto valore sportivo che si andranno a concordare, verrà posta in essere anche una serie di azioni concrete per la crescita del territorio, per favorire l’aggregazione sociale, per promuovere la cooperazione tra i giovani anche di diverse nazioni e per favorire l’integrazione di culture ed identità diverse”, ha infine sottolineato il consigliere di maggioranza con delega allo sport Giovanni Gagliardi.