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Reggio Calabria, lo sguardo di chi adesso vive in Lombardia: “la mia amata città è peggiorata in un anno, faccio un appello al Sindaco Falcomatà”

spazzatura reggio calabria Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

La lettera inviata alla redazione di StrettoWeb, affinché l’Amministrazione possa dare una svolta e ridare a Reggio Calabria un volto pulito

Tornato in vacanza nella propria città di origine dopo un anno di lavoro, la sensazione però è quella di una terra abbandonata. A scriverlo è un lettore di StrettoWeb, nato a Reggio Calabria ma ora residente in Brianza che dopo soltanto un anno di assenza ha ritrovato molte cose diverse, in senso negativo. La mancata cura del verde, l’assenza di manutenzione stradale, la raccolta della spazzatura che non funziona, persino il Lungomare versa in condizioni pessime. Il senso di dispiacere è evidente tanto da scrivere una lettera con tanto di appello al Sindaco Giuseppe Falcomatà. Di seguito il messaggio completo:

Giorno 31 luglio parto per le mie ferie dalla Brianza dopo un anno di duro lavoro e arrivo a Reggio Calabria, la mia amata città. 

Mi sono trasferito in Brianza da quasi tre anni e come ogni persona lontana non vedevo l’ora di tornare nella propria casa, nei propri affetti, quest’anno ho anche un bimba di 6 mesi che volevo far conoscere a tutti gli amici. 
Il viaggio è stato lungo perché è stato organizzato in macchina con una sosta a Roma per far riposare la piccolina. 
Giunti in prossimità di Scilla vedo il termometro della macchina segnalare 44 gradi dovuto anche ad un grosso incendio, la mia riflessione è stata ancora non sono arrivato e già ci sono i primi disagi. 
Per arrivare a casa ho preso tante di quelle buche che la mia macchina nuova non era abituata ed io mi ero dimenticato come si evitano le buche le grosse radici che ci sono a Croce Valanidi nei pressi del cimitero che rischiano di provocare incidenti (intervenite al più presto per la rimozione). 
È da tre settimane che non raccolgono la spazzatura e il cortile di casa sta diventando una micro-discarica che le istituzioni danno la colpa ai cittadini, ma la colpa principale di chi amministra tutto dal Comune alla Regione… 
Ho fatto un giro in via marina sul lungomare invidiato da tutti, ma l’ho visto molto sporco, abbandonato a se, perché… non si fa mai un lavaggio accurato? Perché non si sistemano le piastrelle rotte? I battiscopa? Le ringhiere? Perché? 
La nuova isola pedonale ha fatto solo aumentare in grandezza i locali ma passeggiano poche persone a mio avviso non si dovrebbe riproporre per il prossimo anno. 
Perché non esiste il cura del verde in questa meravigliosa città? Perché tutti i margini delle strade sono piene di sterpaglie? Perché le rotonde sono abbandonate a se? Perché manca l’acqua nel 2021?

Ma gli operatori che devono svolgere il proprio lavoro non hanno un caposquadra che controlla? Non c’è nessuno che programma la settimana lavorativa per fare dei risultati? 

Giorno 13 mi reco ai cimiteri di Croce Valanidi e di Condera per trovare i defunti cari e specialmente nel cimitero di Condera ho trovato il totale abbandono, i cestini stra-pieni di fiori, sterpaglie dappertutto, foglie che invadono la strada e cornicioni che rischiano di farti rimanere per sempre al cimitero, ma chi dovrebbe fare questo lavoro immagino percepisca lo stesso lo stipendio. Sign. Sindaco datti una mossa, abbiamo la stessa età, se non hai voglia di lavorare dimettiti, ti avevo pure votato la prima volta. 

Due giorni prima di rientrare alla base di lavoro mio fratello che anche lui si trova in Brianza mentre stavamo andando in chiesa per il battesimo di mio nipote ha preso una buca, “na fossa” in Contrada CURDUMA dove ha piegato un cerchione in lega e forato un pneumatico. Caro Sindaco, immagini i disagi durante un momento di gioia? Perché due giorni prima del rientro bisogna uscire pazzi a trovare un cerchio il lega di occasione per non far lievitare il prezzo? Se dovrà acquistarlo nuovo, compreso gli pneumatici, chi pagherà questo danno non previsto?

La mia riflessione è: viviamo un anno nelle nostre città pulite dove lavoriamo, con una cura del verde, con la spazzatura che viene raccolta come da calendario e poi veniamo a fare le vacanze dove ci sono tanti disagi che un Sindaco, una Regione, dovrebbero fare in modo di migliorare, invece in un anno la città è peggiorata tantissimo.

Spero che il sindaco Giuseppe Falcomatà e il presidente della Regione Calabria Antonino Spirlì si mettano a lavorare seriamente.

Se volete rispondere la mia mail la potete chiedere alla redazione. 

Ho scritto questo pensiero giorno per giorno. 

A presto Reggini

Cordiali saluti Antonino”.