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Reggio Calabria: al Castello Aragonese triplo appuntamento con SpazioTeatro, Filmnoir e Alessandro Pennacchio

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Reggio Calabria: al Castello Aragonese triplo appuntamento con SpazioTeatro, Filmnoir e Alessandro Pennacchio per il Balenando in Burrasca Reading Festival

Giornata speciale giovedì 26 agosto con la musica e il teatro al Balenando in Burrasca Reading Festival. A partire dalle 18.30 un triplice appuntamento in due location speciali situate all’interno del Castello Aragonese di Reggio Calabria creerà questo particolare connubio tra attori, musicisti, scrittori e pubblico. Alessandro Pennacchio, poeta, scrittore e performer, sarà il protagonista del reading “L’infanzia dell’infame”, ispirato ad alcuni dei suoi testi migliori con estratti del suo ultimo libro: “Doom o mistica delle viscere”. Ad accompagnarlo al basso elettrico sarà Antonio Aprile. A seguire, assieme a Domenico Macheda alle chitarre e Massimiliano Latella alla batteria, proporranno la performance musicale dei Filmnoir, uno dei gruppi musicali di punta della scena calabrese con il reading/concerto “Qualcuno Preso a Caso”. Nelle loro canzoni, i Filmnoir descrivono un mondo sotterraneo e dissoluto nel quale i valori convenzionali vengono ribaltati e in ogni manifestazione dell’essere tentano di trovare un barlume di poesia e dignità. Del resto, il nome stesso della band mostra qualcosa di più di una semplice propensione al pessimismo, puntando piuttosto alla filosofia del noir come espressione artistica del lato oscuro della vita, della paura, del senso di vuoto, dell’alienazione fino al momento in cui si è chiamati ad affrontare il proprio destino. Conclude la programmazione un evento speciale: la nuova produzione di SpazioTeatro “Il sopra e il sotto”, primo studio su “Racconti per una solitudine insonne” di Subcomandante Marcos con Anna Calarco, Renata Falcone e la partecipazione straordinaria del musicista Yosonu. Un lavoro che parte dalla consapevolezza di una frase: “Quando lottiamo per cambiare le cose, molte volte ci dimentichiamo che questo implica cambiare anche noi stessi”. Il Sopra e il Sotto, oltre che incrociare parte della storia politica del Chiapas, racconta di tradizioni e racconti orali tramandati per secoli. Racconta la storia di un popolo che non vuole essere dimenticato. Racconta ciò che era ieri e che universalmente coinvolge e racconta l’oggi: dei piccoli più piccoli, di tempo, di potere e di lotta, di amore e di desiderio. Continua quindi la programmazione del festival che durerà fino al 31 agosto al Castello Aragonese. Il programma completo del festival sul sito www.balenandoinburrasca.it.