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Vaccini in Sicilia, Razza: “avvieremo una nuova campagna di comunicazione per convincere i no-vax”

Ruggero Razza

L’Assessore manifesta la sua solidarietà “ai troppi che stanno ricevendo in queste ore attacchi e minacce da parte di sedicenti no-vax”

“Ieri in Sicilia sono cresciute le prime vaccinazioni (oltre diecimila), ma ancora non basta. Il mio invito è, e resta, lo stesso: prenotarsi e proteggersi, perché non possiamo pagare il prezzo altissimo di ospedali pieni e attività economiche a rischio. Nei prossimi giorni avvieremo una nuova campagna di informazione: sono convinto che esistano persone che hanno bisogno di maggiori risposte ai loro quesiti, gente ben diversa da chi pensa di sovvertire il buon senso e le istituzioni come i troppi sedicenti no-vax/no-pass”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza, a margine di un evento in corso a Gangi, nel Palermitano.

“Voglio esprimere – prosegue l’esponente del governo Musumeci – la mia più viva solidarietà ai troppi che stanno ricevendo in queste ore attacchi e minacce da parte di sedicenti no-vax che, forse, pensano di intimorire chi sta in prima linea, diffondendo informazioni del tutto infondate. Vorrei che parlassero con chi vive le corsie delle intensive o con quanti oggi sono pentiti di aver ritardato la propria vaccinazione. In nessun caso la violenza, anche solo verbale, può essere tollerata”. In Sicilia, intanto, la campagna vaccinale prosegue con il 73,42% degli Over 50 che ha già ricevuto almeno una dose del vaccino.