fbpx

Paganese-Acr Messina, Sullo: “se si smette di giocare succede questo, ma sono più orgoglioso per i primi 70 minuti”

salvatore sullo acr messina

Le parole di mister Sullo, in conferenza stampa, al termine del pazzo Paganese-Acr Messina

“Una partita così si legge con grande orgoglio per i primi 70 minuti, perché abbiamo giocato benissimo, ma anche come occasione di crescita. Abbiamo smesso di giocare e questo fa capire ai ragazzi che quando si smette si possono prendere tre gol in venti minuti. Il cambio dei centrali, forzati, ha un po’ condizionato. Se ne avessi avuto un altro lo avrei messo, invece sono stato costretto a spostare Sarzi Puttini al centro”. E’ la disamina di mister Sullo al termine del pazzo Paganese-Acr Messina, terminato 4-4 (ma 2-4 fino all’88’).

“Come ho detto ieri – prosegue – siamo una squadra nuova, con ancora pochi calciatori, ma abbiamo giocato a pallone. Sono, oggi, più le cose positive che negative, e avrei detto lo stesso anche se Castaldo non avesse segnato, perché gli ultimi 20 minuti non mi sono piaciuti e se li giochiamo in quel modo perdiamo con tutti. E’ chiaro che siamo indietro fisicamente, ma tramite il possesso palla li abbiamo fatti correre. Per questo avevamo la situazione in pugno e al 65′ stavamo 1-4. Questo risultato a me dà la possibilità di lavorare, perché posso far passare il messaggio che bisogna giocare a calcio e vincere facendo questo”.

La mia, di crescita? Io cresco ogni giorno – conclude Sullo – perché sono una persona curiosa. Il gol nel finale lascia il tempo che trova, io ho detto ai miei ragazzi che al primo che tiene la testa bassa o impreca gli faccio del male, perché quei gesti non servono a niente. In me in questo momento prevale più l’orgoglio per i primi 70 minuti che il rammarico per i secondi”.

Paganese-Acr Messina 4-4, le pagelle di StrettoWeb: è Russo ma non russa, è indemoniato. Difesa horror nel finale